Nella prestigiosa cornice della Fondazione Alario per Elea-Velia, si è svolta lo scorso 3 luglio la tradizionale cerimonia del passaggio delle consegne del Rotary Club Vallo della Lucania – Cilento, nel corso della quale Pasquale D’Angiolillo ha ricevuto il collare presidenziale da Attilio Bianco, assumendo la guida del Club per l’anno rotariano 2026-2027.
Alla manifestazione hanno partecipato i soci del Club, numerose autorità rotariane – tra cui il presidente della Commissione distrettuale della Fondazione Rotary, Salvatore Iovieno – sindaci, presidenti di comunità montane, rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, culturale e professionale e numerosi ospiti, a conferma del ruolo del Club quale punto di riferimento per il territorio.
Il bilancio dell’anno sociale e i riconoscimenti
Nel suo intervento introduttivo, il presidente uscente Attilio Bianco ha tracciato il bilancio dell’anno rotariano 2025-2026, caratterizzato da significativi progetti di service e da importanti riconoscimenti, tra cui il conferimento della prima stella sul labaro del Club quale Club padrino del neocostituito Rotary Club Castellabate.
La stella è stata ufficialmente apposta sul labaro nel corso della cerimonia, suggellando un traguardo di particolare valore simbolico per l’intera comunità rotariana cilentana. Al termine del mandato, Bianco ha inoltre ricevuto dal neo presidente una targa di riconoscimento per l’impegno, la dedizione e il senso delle istituzioni dimostrati alla guida del Club.
Le linee guida del mandato e i progetti futuri
Ricevuto il collare presidenziale, Pasquale D’Angiolillo ha richiamato il significato del Rotary e il profondo legame tra i valori universali del servizio e l’identità del Cilento, illustrando le linee guida della presidenza 2026-2027, ispirate al tema internazionale “Creiamo un impatto duraturo”. L’obiettivo è consolidare il ruolo del Club quale laboratorio di idee, cultura e servizio attraverso un articolato programma dedicato alla promozione della cultura, della salute, della prevenzione, della legalità e della formazione dei giovani.
Tra gli appuntamenti più significativi figurano il ciclo delle Lectio Magistralis, il Forum sulla Dieta Mediterranea, Rotary incontra il territorio, l’Osservatorio Rotary sul futuro del Cilento, i progetti di prevenzione sanitaria “Salute maschile – Fai sempre goal con la prevenzione” e “Cuoricino sicuro”, il progetto “Note di speranza”, dedicato alla formazione musicale dei detenuti, le Giornate rotariane di diritto amministrativo, il progetto di educazione finanziaria Edufin, un’iniziativa sull’intelligenza artificiale, oltre ai consolidati service dedicati alla raccolta alimentare, alla solidarietà e ai giovani.
La presentazione del volume e del nuovo consiglio direttivo
Nel corso della cerimonia è stato inoltre presentato e consegnato ai presenti il volume “L’eredità del domani”, scritto dallo stesso D’Angiolillo e dedicato al Club, quale riflessione sul valore del servizio, della continuità e della responsabilità di costruire iniziative e relazioni capaci di lasciare un’eredità concreta nella comunità.
Il presidente ha quindi presentato il consiglio direttivo 2026-2027, composto da Attilio Bianco (past president), Patrizia Ruggiero (presidente incoming), Giuseppe Ametrano (vicepresidente), Felice Lucia (segretario), Luigi Vitagliano (tesoriere), Clelia Schiavo (prefetto), Domenico Lentini (segretario esecutivo), Maria La Gloria, Michele Gambardella, Nicola Gatto, Pietro Lombardi, Gennaro Lamanna e Valentino Cammarano. A concludere la cerimonia è stato Giuseppe Vallone, assistente del governatore del Distretto 2101 Giuseppe Nardini, che ha portato il suo saluto, assicurandone la piena collaborazione.
