È stata una Festa della Liberazione all’insegna della sobrietà quella che si è svolta oggi. Una decisione legata al lutto nazionale conseguente alla morte di Papa Francesco. Non sono comunque mancati gli appuntamenti.
Le cerimonie di Vallo, Sapri e Agropoli
A Vallo della Lucania, in Piazza Vittorio Emanuele II, alla presenza di autorità civili e militari è stata posata una corona di alloro al monumento ai caduti, subito dopo un applauso in ricordo di tante persone che hanno sacrificato la propria vita per un paese libero e liberato.
Toccante cerimonia anche a Sapri, uno dei comuni che durante la Seconda Guerra Mondiale ha subito anche le conseguenze di un terribile bombardamento. Il sindaco Antonio Gentile, nel suo intervento, ha ricordato i valori riscattati dall’Italia con l’armistizio e rivolto un pensiero anche a Papa Francesco, figura di pace in un contesto internazionale quantomai teso.
Ad Agropoli, infine, le celebrazioni hanno avuto inizio con il tradizionale corteo che dalla casa comunale ha raggiunto il centro, quindi ha raggiunto il monumento ai caduti dove si sono svolte le celebrazioni con la deposizione di una corona da parte del sindaco Roberto Mutalipassi.
“Sapori in tavola”: penne con funghi chiodini di Campagna, pomodorini del piennolo e caciotta di capra del Cilento8 Novembre 2026
Statale 18 chiusa a Battipaglia: rabbia tra commercianti e residenti7 Novembre 2026
Salerno, “Gli sguardi che proteggono”: presentato il nuovo calendario dell’Arma7 Novembre 2026
Tg InfoCilento 7 novembre 2026, edizione delle 13:557 Novembre 2026




