Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Un gesto che vale più di mille parole: l’Ebolitana dona la maglia della promozione a Damiano Gallotta
    1 Maggio 2026
    Ottati, Convento Domenicani
    Ottati punta sul turismo enogastronomico: bando per la gestione del ristorante nel Convento dei Domenicani
    1 Maggio 2026
    Cineteatro La Provvidenza
    Cammino Sinodale a Vallo della Lucania: evento conclusivo con il Vescovo Calvosa
    1 Maggio 2026
    Bancomat
    Montano Antilia: firmato l’accordo con BCC Magna Grecia per il nuovo sportello Bancomat in Comune
    1 Maggio 2026
    Eliambulanza
    Polla, via libera all’elisuperficie: l’area di Sant’Antuono ospiterà il servizio di emergenza HEMS
    1 Maggio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Castellabate, frontale tra auto e motorino sulla Via del Mare: ragazzo in ospedale
    1 Maggio 2026
    Tragedia a Vallo della Lucania: 78enne muore a pochi passi dall’ospedale dopo le dimissioni
    1 Maggio 2026
    Incendio a Salento: necessario l’intervento del Canadair
    1 Maggio 2026
    Montesano sulla Marcellana: arrestato giovane per maltrattamenti sulla fidanzata minorenne
    1 Maggio 2026
    Incendio alla discarica di Macchia Soprana a Serre: distrutti sedici silos di percolato
    30 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Battipaglia
    Battipaglia: il rendiconto 2025 passa, ma in aula esplodono tensioni
    1 Maggio 2026
    Municipio Santa Marina
    Santa Marina: approvata in Consiglio la definizione agevolata delle entrate comunali
    1 Maggio 2026
    Carlo Spinelli
    Elezioni nel Cilento, Italia dei Diritti respinge le accuse: non chiamateci liste farlocche
    30 Aprile 2026
    Castelnuovo Cilento, Cerbone: «aggredita sul piano personale»
    30 Aprile 2026
    Elezioni Salerno, Barone presenta la sua lista: «vogliamo invertire la rotta»
    30 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Fiori Aprile Primavera
    Il risveglio della natura: tutto quello che c’è da sapere sul mese di maggio
    1 Maggio 2026
    Agropoli, Madonna di Costantinopoli
    Fede e radici: il fascino senza tempo delle feste patronali nel Cilento e Vallo di Diano
    1 Maggio 2026
    Castellabate conquista Adam Mosseri: il CEO di Instagram in vacanza nel Cilento
    1 Maggio 2026
    San Marco Evangelista
    Cilento e Diano celebrano San Marco Evangelista: tra fede e tradizione
    25 Aprile 2026
    Sebastiano Galietta
    Montano Antilia in festa: Sebastiano Galletta compie 101 anni ed è sindaco per un giorno
    25 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Un gesto che vale più di mille parole: l’Ebolitana dona la maglia della promozione a Damiano Gallotta
    1 Maggio 2026
    Martello giudice
    Rissa in campo tra Leoni San Marco e Laurino: arriva il verdetto del Giudice Sportivo
    1 Maggio 2026
    Ebolitana: proseguono i festeggiamenti per la promozione in Serie D
    30 Aprile 2026
    Sport: alla scoperta del Sapri SSC, i giovani al centro del progetto
    29 Aprile 2026
    Danza acrobatica
    Acrobatica e mare, Policastro Bussentino ospita l’Aerial Welcome Summer 2026
    29 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cilento, un weekend di eventi per il 1° maggio: tra sagre, mare e archeologia
    30 Aprile 2026
    Fede e tradizione ad Atena Lucana: il 1° maggio si celebra San Giuseppe Lavoratore
    30 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: la guida completa ai film e agli orari tra Salerno e Provincia
    30 Aprile 2026
    Giacaranda
    Il richiamo del Cilento: la fotografia di Ottavio Celestino inaugura l’estate di Giacaranda
    30 Aprile 2026
    Campora
    Campora riscopre le sue radici: un viaggio tra storia e tradizioni popolari
    29 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Spese di notifica, Agropoli tra i comuni più cari d’Italia

Anche il presidente dell'Antitrust ha sollevato il caso. Per le spese di notifica e accertamento verbali costi da record ad Agropoli

Redazione Infocilento
07/06/2022 9:06 AM
Condividi
Vigili Urbani

AGROPOLI. Ogni volta che un cittadino di Agropoli riceve una multa, ad esempio per divieto di sosta, deve pagare quasi 20 euro di spese di notifica e accertamento del verbale. Un record nazionale che è finito anche all’attenzione del Parlamento. Il comune cilentano si mette alle spalle Livorno e Sesto Fiorentino che invece addebitano fra i 15 euro scarsi e i 12 euro a ogni residente che deve pagare una contravvenzione notificata per posta.

Spese di notifica, il caso Agropoli

I Comuni devono recuperare – dicono – le spese per le stampanti, le fotocopie, l’inchiostro e tanto altro. Solo che recuperano queste spese anche per le multe notificate via Pec (Posta elettronica certificata), senza uso di carta né stampanti. Fuori concorso Agropoli: 15 euro che addebita perfino il costo di “ricerca indirizzi”.

Il caso all’attenzione dell’Antitrust

«Abuso di addebito di spese» lo chiama l’Antitrust che ha messo in evidenza i dati provenienti dai comuni. Roberto Rustichelli, presidente dell’Autorità di garanzia del mercato e della concorrenza, ha raccontato tutto ciò alla Camera in Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti.

In pochi minuti apre il fronte “spese e multe”: il Codice della strada – ricorda – dispone che «le spese di accertamento e di notificazione sono a carico di chi deve pagare la sanzione».

Per le spese di notifica, nel 2019 Agcom (l’Autorità di garanzia delle comunicazioni) stabilisce che la tariffa «complessiva forfettaria è di 9,50 euro».

Solo che – aggiunge – riguardo «alle spese di accertamento non esistono criteri oggettivi di quantificazione fissati dal legislatore e ogni ente agisce secondo la sua piena discrezionalità spesso perpetrando abusi».

Gli abusi

Rustichelli specifica quali sarebbero gli abusi. «Dall’analisi di alcune delibere di giunta (o determine dirigenziali, ndr) di vari Comuni emerge che ciascuno, nella parte dedicata alla determinazione delle spese, inserisce le più svariate voci: costi di stampa, postalizzazione, costi di acquisto e manutenzione dei palmari per la rilevazione delle infrazioni, manutenzione delle apparecchiature e del programma di gestione del servizio, moduli autoimbustanti, redazione delle distinte delle raccomandate, visure delle banche dati della Motorizzazione e così via».

È singolare anche che pure i costi delle visure si diversifichino da Comune a Comune. Livorno, ad esempio, prevede un addebito di 1,83 euro per l’accesso alle banche dati per le visure, un euro in più del “carissimo” tariffario di Agropoli. Ma poi il Comune cilentano recupera alla grande con 9,20 euro di spese per modulistica, stampanti cartucce, manutenzione apparecchi, sia ordinaria che straordinaria.

Tanto che in quel caso il totale della spesa a carico del cittadino per ogni multa diventa di 19,50 euro. Con un dato che non sfugge ad Antitrust: addirittura, quando Agropoli deve notificare tramite Pec le contravvenzioni, fa salire a 14,20 le spese “varie” per modulistica, stampanti, cartucce, manutenzioni.

Alla commissione parlamentare di inchiesta Rustichelli denuncia con forza che in alcuni casi «la discrezionalità dei Comuni denota come gli stessi enti locali siano arrivati anche a duplicare voci di spesa (addebitate ai cittadini)».

In un caso – insiste Rustichelli – «un Comune include sia i costi di stampa sia quelli per cartucce e nastri stampanti. Inoltre mentre vi sono Comuni che ritengono sufficiente quantificare le spese di accertamento (verbali) in 2,50 euro (è il caso di Sesto Fiorentino) vi sono vari Comuni che richiedono addirittura 10 euro per questi stessi costi. Si parla di un rincaro del 400%.

La discrezionale definizione di tali spese, a livelli così elevati, si traduce in uno sfruttamento del consumatore/cittadino che è costretto a pagare tali spese, appunto, in virtù di una previsione di legge, senza poterne contestare l’ammontare in alcuna sede».

Oggi, dunque, la situazione è questa: il Codice della strada obbliga chi prende la multa a pagare le spese di notifica e le spese di accertamento del verbale. La legge, però, determina con precisione sono quali siano le spese di notifica degli atti giudiziari: 9,50 euro a verbale. Non c’è norma che definisca quali siano né a quanto ammontino le spese di accertamento dei verbali. E quindi – ammette Rustichelli – il «cittadino è indifeso. Perciò è assolutamente necessario pre-determinare con una legge l’ammontare di un costo standard valido per tutti i Comuni, ispirato a criteri di ragionevolezza, reale correlazione ai costi, trasparenza e non discriminazione».

In assenza di una legge che fissi quali siano i costi di accertamento e gli eventuali tetti, non si possono accusare i Comuni di compiere atti illeciti. A meno che, appunto, non addebitino ai cittadini due volte la stessa spesa.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.