«Stiamo facendo una rivoluzione nella sanità campana: è il più grande programma di investimenti che ci sia mai stato in Campania, nella rete ospedaliera. Da Sessa Aurunca, a Solofra, Pozzuoli, Nola stiamo potenziando la rete delle strutture e poi c’è il grande ospedale che si farà a Salerno, il nuovo Ruggi d’Aragona». Lo ha detto a Salerno il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso dell’incontro con la stampa per illustrare i progetti per la realizzazione del nuovo ospedale e del polo di riabilitazione.
«Sarà – ha aggiunto De Luca sul nuovo Polo salernitano – il secondo ospedale della regione, nell’ambito di un programma di investimenti di 1,3 miliardi di euro per la sanità. Qui, finalmente, realizzeremo anche un polo spinale, nell’ambito di un polo della riabilitazione pubblica, unico in regione. A questo grande progetto si uniscono altri investimenti».
«Ci saranno – ha concluso il governatore – altri investimenti nell’ospedale di Nocera Inferiore e in quello di Battipaglia. E’ un programma di umanizzazione della nostra sanità e di completamento dell’offerta sanitaria». Nessun riferimento, invece, per gli ospedali del Cilento.
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