Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Biagio Tomasco
    Clinica convenzionata salernitana nel mirino: il Nursind provinciale chiede chiarezza immediata
    26 Marzo 2026
    Agropoli, la spiaggia della marina rinasce? Approvato il piano di riqualificazione tra turismo e sostenibilità
    26 Marzo 2026
    Vaccino
    Buongiorno da InfoCilento: servizi, contatti programmi tv sul Canale 79. Ecco l’almanacco del 26 marzo
    26 Marzo 2026
    Raffaele Cantone
    Raffaele Cantone alla guida della Procura di Salerno: la decisione del CSM
    25 Marzo 2026
    Buonabitacolo: dopo 46 anni, demolito il palazzo del Comune
    25 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente sulla A2 tra Sicignano e Petina: tir finisce contro il guard rail, ferito il conducente
    26 Marzo 2026
    Carabinieri auto
    Capaccio Paestum, notte da incubo: due furti in due attività della zona. Ladro denunciato a piede libero
    26 Marzo 2026
    Capaccio Paestum: bombe carta esplose vicino ai locali della movida, si indaga
    26 Marzo 2026
    Incendio a Pontecagnano: fiamme distruggono una casa mobile e un furgone in via Marco Polo
    26 Marzo 2026
    Campagna, blitz antidroga nelle scuole: diversi alunni segnalati
    25 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Agropoli Municipio
    Agropoli ad un anno dal voto: ecco scenari e ambizioni
    26 Marzo 2026
    Salerno, Franco Massimo Lanocita è il candidato sindaco di M5S e civici: “Restituiamo la città ai cittadini”
    25 Marzo 2026
    Salerno al voto: entra nel vivo la corsa a palazzo di città tra strappi e candidature
    25 Marzo 2026
    Montecorice strada
    Montecorice, attenzione sulla sicurezza stradale. La minoranza segnala criticità: “Qui si può cadere”
    25 Marzo 2026
    Raffaele Pesce
    Incarichi d’oro ad Agropoli? Scoppia il caso sulle nomine dei funzionari: l’attacco di Raffaele Pesce
    25 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Alfonso Migliorino
    Il sacrificio di Alfonso Migliorino: il Cilento ricorda la prima vittima della pandemia
    26 Marzo 2026
    Franco Cianfrone
    Il compleanno di un’icona del calcio cilentano: Francesco Cianfrone spegne 79 candele
    25 Marzo 2026
    Simone Valiante
    Provincia di Salerno il 4 maggio al voto: l’affondo di Simone Valiante
    24 Marzo 2026
    Gino Paoli
    Addio a Gino Paoli: il “poeta” genovese che incantò il Cilento
    24 Marzo 2026
    Filippo Patella
    Filippo Patella, l’anima ribelle del Cilento che sognò l’Italia unita
    23 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    La Feldi Eboli doma il Napoli: Gui trascina le “volpi” in semifinale di Coppa Italia
    25 Marzo 2026
    Scuola medica salernitana calcio
    Medici in campo a Salerno: sfida contro Cosenza per la Scuola Medica salernitana calcio
    25 Marzo 2026
    Sport, terza categoria: alla scoperta del Virtus Buxentum
    24 Marzo 2026
    Campo calcio
    Serie D, bufera scommesse nel Girone I? La Procura Federale convoca dirigenti e calciatori
    24 Marzo 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Agropoli-Città di Campagna: il grande cuore del calcio cilentano batte per il Santobono
    24 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Agropoli, torna la Via Crucis Vivente nel Borgo Antico: date e percorso dell’edizione 2026
    25 Marzo 2026
    Ordine degli avvocati Vallo della Lucania
    “Formare gli avvocati di domani”: se ne parla al primo convegno organizzato dall’Aiga Lagonegro
    25 Marzo 2026
    Next Cafasso
    Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne: a Paestum il 27 marzo confronto tra istituzioni, imprese e territori
    24 Marzo 2026
    Bandiera Pace
    Cilento in piazza per la pace: il 28 marzo ad Ascea Marina l’iniziativa delle donne
    23 Marzo 2026
    Via Crucis
    La Passione di Cristo nel Cilento: il programma delle Via Crucis viventi tra fede e teatro
    21 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Castelnuovo Cilento: diventa “Città delle Donne”

L'iniziativa: il Comune di Castelnuovo Cilento aderisce al manifesto della Città delle Donne. E' il secondo comune del Cilento a farlo

Antonio Pagano
01/08/2021 7:00 PM
Condividi

Il Comune di Castelnuovo Cilento, guidato dal sindaco Eros La Maida, ha scelto aderire al progetto “Le Città delle Donne”, approvando il relativo Manifesto.

Dopo l’adesione di Pollica anche Castelnuovo diventerà “Città delle Donne”. Il progetto ha preso formalmente avvio a Matera nel 2019, con l’obiettivo di creare una rete nazionale che unisca grandi città e piccoli paesi, adottando uno specifico Manifesto. Aderendo al documento il Comune di Castelnuovo si impegna ad una serie di iniziative finalizzate a promuovere programmi concreti e azioni di sensibilizzazione a livello locale in favore delle donne puntando a garantire anche un’effettiva parità.

Il Manifesto

Ecco gli obiettivi del Manifesto “la Rete delle Città delle Donne”:

  1. Sensibilizzare a tutti i livelli di governo alle politiche di gender mainstreaming, incoraggiare, supportare e accompagnare attivamente la ricerca di soluzioni per risolvere lo squilibrio determinato della disoccupazione femminile, favorire l’integrazione delle donne, aumentare e sostenere la presenza femminile in tutte le sfere della società;
  2. Ripensare il lavoro in un’ottica più “intelligente”, mettere in discussione i tradizionali vincoli legati a luogo e orario di lavoro lasciando alle donne maggiore autonomia nel definire le modalità di lavoro a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati;
  3. Eliminare la discriminazione nella valutazione del merito e migliorare i criteri di selezione dei profili professionali per l’inserimento delle donne nel mercato del lavoro e ai fini delle progressioni di carriera;
  4. Costruire politiche efficaci di contrasto alla violenza maschile sulle donne, implementare piani di azione contro la tratta e lo sfruttamento di esseri umani, attivare risorse adeguate per finanziare interventi pluriennali sistematici per la protezione e l’integrazione sociale delle vittime;
  5. Diffondere a tutti i livelli la medicina di genere, promuovendo l’attivazione all’interno degli ospedali e delle cliniche dei percorsi specifici per la salute delle donne.
  6. Contrastare i matrimoni precoci e forzati.
  7. Favorire e incoraggiare la presenza di donne in posizioni di leadership, e il raggiungimento di posizioni apicali senza cambiare l’identità dell’essere donna, dando il via ad una profonda rivoluzione culturale;
  8. Incentivare il lavoro e l’aggregazione delle giovani donne;
  9. Costruire una nuova economia declinata pienamente anche al femminile, immaginare un nuovo modello di sviluppo sostenibile centrato sui principi e i valori della sostenibilità e della solidarietà; ridare lavoro alle donne e toglierle dall’invisibilità, eliminare le disparità salariali, riconoscere che la nuova imprenditoria femminile è uno dei segnali più promettenti di un nuovo ciclo di sviluppo che va sostenuto, con incentivi e finanziamenti soprattutto per chi guarda ai mercati internazionali e chi crea impresa nei settori più vitali quali il turismo sostenibile e di qualità, l’enogastronomia, la blue economy, l’industria del benessere, l’agricoltura biologica e l’artigianato, dal tradizionale al digitale e ambiti per i quali c’è domanda e quindi si crea lavoro; ridare dignità al lavoro delle contadine favorendo la costruzione di piccole economie locali fondate su una agricoltura di sussistenza e familiare che rispetti la terra e la biodiversità ;
  10. Creare opportunità per lo sviluppo di nuovi spazi per la conoscenza della scienza promuovendo ecosistemi dell’innovazione di genere;
  11. Identificare e costruire una genderanalysis promuovendo la raccolta e la realizzazione di statistiche, indicatori e metodi per la raccolta di dati disaggregati per sesso, rendendo obbligatorie per gli Stati Membri in sede europea la produzione dei dati con queste caratteristiche come avviene già per tutte le indagini rilevanti;
  12. Educare al rispetto, all’accettazione dell’altro/a, all’affettività a partire dalla scuola materna per innescare la propensione al cambiamento, cancellare pregiudizi e stereotipi di genere e culturali;
  13. Adottare provvedimenti anche locali per introdurre la democrazia sostanziale e paritaria anche negli organismi non elettivi della pubblica amministrazione;
  14. Attivare vere azioni di integrazione che mettano al centro come valore, le necessità, i desideri, le differenze;
  15. Imparare e insegnare a leggere le immagini e le parole nel rispetto del corpo delle donne;
  16. Ricostruire le Città e i Paesi perché siano più vivibili, sostenibili, accessibili, sicuri, flessibili, aperti, solidali, capaci di accogliere e prendere anche le forme, le misure, i linguaggi, i colori delle donne, mettendo al centro il rispetto, partendo dalle esperienze ed azioni positive già fatte, che ispirino sperimentazioni nuove pratiche partendo dalla conoscenza reciproca, per “vivere meglio insieme”, per “connettersi” in luoghi anch’essi più consapevoli;
  17. Creare le condizioni per attivare sul territorio cittadino i Centri Anti violenza e le Case Rifugio, in collaborazione con le Associazioni, per offrire gratuitamente un servizio per la prevenzione, il sostegno e il supporto delle donne vittime di violenza e dei loro figli;
  18. Creare un luogo privilegiato di conservazione e promozione dei saperi femminili, una biblioteca di genere che è memoria, storia e cultura delle donne.
  19. Attivare sul territorio cittadino gli “Sportelli delle pari opportunità” quale punto di Informazione – Orientamento per tutte le donne e la comunità LGBTQI. È inoltre un punto di riferimento per l’individuazione di azioni territorialmente condivise per le problematiche femminili e di genere inerenti il disagio e l’inclusione sociale;
  20. Costruire politiche efficaci in grado di rendere ogni Città “femminile, plurale e dotata di un piano strategico per le pari opportunità”. L’azione contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo generale “Rigenerazione urbana & sicurezza” e degli seguenti obiettivi specifici: a) “Favorire l’accessibilità delle donne ai luoghi della città”; b) “Migliorare le condizioni di vivibilità degli spazi urbani degradati; c) “Garantire livelli di sicurezza a misura di donna;
  21. Creare un Incubatore delle abilità e delle attività delle donne prioritariamente nella filiera della moda (sartoria, ricamo, lavorazione pietre e metalli preziosi, maglieria ed accessori per la moda) e, più in generale, nei settori di tradizionale propensione femminile (lavorazioni artigianali di prodotti e materie prime tipiche dei territori su cui agiamo). L’obiettivo è la creazione di uno spazio fisico, ma anche simbolico e virtuale, in grado di accogliere, accompagnare temporaneamente nel “tempo dello start up” e rafforzare le competenze delle donne in possesso di un talento artigianale o artistico da valorizzare e che non riescono ad accedere alle “tradizionali” opportunità di ingresso nel mondo del lavoro;
  22. Promuovere atti amministrativi aventi in oggetto le procedure per l’individuazione e la gestione collettiva dei beni pubblici, quali beni che possano rientrare nel pieno processo di realizzazione degli usi civici e del benessere collettivo delle donne.
    Sempre in occasione delle Iniziative dell’8 marzo 2021 ricorderemo anche il “Patto delle Donne per il Clima e l’Ambiente”, riprendendo tutto il percorso che da Matera 2019 ci porterà a Novi Sad (Serbia) Capitale Europea della Cultura 2021 ed a Procida Capitale Europea della Cultura 2022.
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.