Codacons Cilento scrive all’ Unesco su quello che sta accadendo a Velia per far luce su alcune questioni legate alla ristrutturazione del teatro greco e alla realizzazione del museo nell’ ex galleria dismessa delle ferrovie
«Molti cittadini ci chiedono cosa sta accadendo a Velia soprattutto dopo la relazione Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) sulla questione della ristrutturazione del teatro greco – romano dove ha riscontrato carenze, approssimazioni e irregolarità – spiega Bartolomeo Lanzara, presidente del Codacons Cilento – Invece, per il museo di Velia, 50 senatori hanno presentato una mozione esprimendo serie perplessità su un progetto museale di circa 8 milioni di euro in una ex galleria dismessa delle ferrovie dello stato, in passato già oggetto di ristrutturazione. La nostra associazione ha chiesto informazioni al Parco Archeologico ottenendo solo informazioni parziali e poca collaborazione nel chiarire le situazioni evidenziate. Pertanto, considerato che Velia fa parte del patrimonio Unesco, abbiamo informato la direzione di Parigi e di Roma su quello che sta accadendo chiedendo un immediato intervento per far luce su tutte le questioni aperte»
«Quello che è sconcertante è l’indifferenza e il silenzio di molte istituzioni su quello che sta accadendo ad un grande attrattore del nostro territorio – sottolinea Lanzara – Per cui rinnovo l’appello ai sindaci e al Presidente del Parco Nazionale di intervenire per chiarire e utilizzare al meglio i soldi pubblici destinati a Velia, evitando sperperi di denaro pubblico »
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