“Avevamo presentata richiesta di riduzione del 50% per la tassa regionale sull’annualità 2021/2022 come forma di risarcimento per la mancata attività venatoria a causa delle restrizioni dovute al contrasto del Covid-19 e la medesima riduzione della quota dovuta all’A.T.C.. In un primo momento avevamo avute anche rassicurazioni sulla possibilità di riduzione del 30% ma, evidentemente, nel collegato alla finanziaria qualcosa è cambiato”.
Così in una nota il componente della commissione Agricoltura, Caccia e Pesca della regione Campania Attilio Pierro.
“Come Lega lo ribadiamo: occorre una forma di ristori per i tanti appassionati campani che non hanno esercitato attività venatoria nel 2020 e 2021. Ci attendiamo chiarimenti e risposte concrete dalla Regione alla nostra richiesta”, ha concluso Pierro.
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