CAPACCIO PAESTUM. Continua l’attività di recupero delle entrate patrimoniali da parte del Comune. L’obiettivo è incassare circa 2 milioni di euro derivanti da ingiunzioni di pagamento che rischierebbero di cadere in prescrizione per la scadenza del termine quinquennale.
Per evitare di perdere i fondi e sollevare dall’impegno gli uffici comunali già oberati di lavoro, l’Ente ha deciso di affidarsi ad una società esterna con sede a Mondovì.
A quest’ultima il compito di recupero dei fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione a carico di sette assegnatari di lotti nell’area P.I.P. (Piano di Insediamenti Produttivi) in località Sabatella.
Questi ultimi sono già destinatari di ingiunzioni di pagamento emesse dal funzionario apicale dell’Area I, Antonio Rinaldi, e regolarmente notificate, per un importo complessivo pari a 1.632.635,90 euro; a 244.818,36 euro. Da recuperare, inoltre, le risorse anticipate dall’Ente per l’esecuzione di interventi di bonifica e messa in sicurezza di siti inquinanti eseguiti in danno degli inadempienti, documentata da tre ingiunzioni emesse dall’Ufficio Ecologia. In tutto 1.877.454,26 euro da recuperare necessariamente, e con urgenza, visti i termine di prescrizione incombenti.
Agropoli, Egidio Pirozzi sarà il nuovo allenatore: ritorno in panchina dopo Squillante8 Novembre 2026
Albanella punta sul futuro dell’istruzione: pronto il maxi piano da 4,7 milioni di euro per la nuova scuola “Nicola Vernieri”8 Novembre 2026
Omignano, beni confiscati trasformati in Casa rifugio per donne vittime di violenza8 Novembre 2026
Beni confiscati alla criminalità ad Agropoli: approvato il regolamento per l’affidamento al Terzo Settore8 Novembre 2026




