Nella giornata di ieri l’intervento risolutivo delle pattuglie dei carabinieri ha spezzato la catena di maltrattamenti, aggressioni e minacce continuate che andavano avanti da diversi anni da parte di un uomo su sua moglie e sua figlia ormai quarantenne. È stata proprio la figlia che dopo l’ennesima lite per futili motivi sfociata in aggressione da parte del padre ha deciso di chiamare i carabinieri.
I militari dell’Arma di San Giovanni a Piro e del pronto intervento giunti sul posto hanno trovato le due donne fuggite scalze e terrorizzate, al riparo presso un abitazione vicina, mentre l’uomo era ancora in casa propria cercando di cancellare le tracce dell’aggressione avvenuta con lancio di oggetti di uso domestico.
I Carabinieri hanno bloccato l’uomo e ricostruito gli anni di violenze e minacce tramite le accurate denunce delle due donne la cui sopportazione era giunta al limite.
Al termine degli accertamenti, l’uomo C. P. 66enne di San Giovanni a Piro è stato tratto in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia continuati e lesioni personali. Ha passato la notte presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sapri in attesa del rito direttissimo.
Agropoli, Egidio Pirozzi sarà il nuovo allenatore: ritorno in panchina dopo Squillante8 Novembre 2026
Albanella punta sul futuro dell’istruzione: pronto il maxi piano da 4,7 milioni di euro per la nuova scuola “Nicola Vernieri”8 Novembre 2026
Omignano, beni confiscati trasformati in Casa rifugio per donne vittime di violenza8 Novembre 2026
Beni confiscati alla criminalità ad Agropoli: approvato il regolamento per l’affidamento al Terzo Settore8 Novembre 2026




