NOVI VELIA. Inquinamento ambientale ed emergenza coronavirus. Sta diventando un binomio. Soltanto ieri la Protezione Civile della Regione Campania ha lanciato l’allarme per l’aumento di incendi sul territorio (leggi qui). Probabile sia opere di persone che approfittano di questa fase in cui le forze dell’ordine sono concentrate a far rispettare le disposizioni di Governo e Regione, per appiccare roghi e disfarsi di materiali inquinanti.
Ma il problema degli incendi non è l’unico: ci sono anche gli scarichi nei fiumi. Soltanto giovedì scorso alcuni cittadini avevano denunciato la strana colorazione del Capo di Fiume, corso d’acqua che attraversa il territorio di Capaccio Paestum. Ora una nuova segnalazione arriva da Novi Velia.
Il torrente Fabbrica, dove scarica il depuratore comunale, aveva una strana colorazione tra il bianco e grigio, accompagnata da odori nauseabondi. Per qualcuno segni evidenti di una forma di inquinamento. Problemi al depuratore, sistemato di recente, o scarichi illegali? Questo l’interrogativo che qualcuno si pone.
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