Una cornice di fiori, piantati e curati da Pasqualino, custode del cimitero di Sanza, bella da vedere, colorata e profumata, serve ad abbellire e soprattutto a onorare i defunti che riposano nelle loro tombe.
Qualcuno però, senza pudore e vergogna, puntualmente, spezza alcuni fiori e con molta probabilità li usa per metterli sulla lapide del proprio caro.
Gesti ignobili consumati in un luogo sacro che meriterebbe rispetto, ma ormai, anche qui, il rispetto chissà dov’è finito.
Eppure, comprare un mazzo di fiori costa pochi spiccioli ma, aimè, per alcuni è meglio “rubarli”.
Argomenti
Altre notizie di Attualità
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026
Scuola e denatalità, in due anni la provincia di Salerno perde 2.250 bambini: il Cilento tra accorpamenti e plessi in bilico7 Novembre 2026
Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026
Resta aggiornato




