Una cornice di fiori, piantati e curati da Pasqualino, custode del cimitero di Sanza, bella da vedere, colorata e profumata, serve ad abbellire e soprattutto a onorare i defunti che riposano nelle loro tombe.
Qualcuno però, senza pudore e vergogna, puntualmente, spezza alcuni fiori e con molta probabilità li usa per metterli sulla lapide del proprio caro.
Gesti ignobili consumati in un luogo sacro che meriterebbe rispetto, ma ormai, anche qui, il rispetto chissà dov’è finito.
Eppure, comprare un mazzo di fiori costa pochi spiccioli ma, aimè, per alcuni è meglio “rubarli”.
Argomenti
Altre notizie di Attualità
Agropoli, Egidio Pirozzi sarà il nuovo allenatore: ritorno in panchina dopo Squillante8 Novembre 2026
Albanella punta sul futuro dell’istruzione: pronto il maxi piano da 4,7 milioni di euro per la nuova scuola “Nicola Vernieri”8 Novembre 2026
Omignano, beni confiscati trasformati in Casa rifugio per donne vittime di violenza8 Novembre 2026
Beni confiscati alla criminalità ad Agropoli: approvato il regolamento per l’affidamento al Terzo Settore8 Novembre 2026
Resta aggiornato




