PERITO. Tari aumentata del 40%. L’accusa arriva dal gruppo consiliare Rinnovare per Crescere, guidato dall’ex sindaco facente funzioni del comune cilentano Ivana Cirillo. Sotto accusa le tariffe per la tassa sui rifiuti che sarebbero aumentata eccessivamente rispetto a quelle dell’anno precedente: si va da una quota fissa annua a metro quadro di € 0,4 a 0,67 per le utenze non domestiche. Nel 2018 il costo andava da 0,44 euro a 0,65 euro. La quota variabile, invece, se precedentemente andava da 52 a 295 euro l’anno, ora varia da 81 euro a 464.
Stesso discorso per le tariffe non domestiche che pure hanno fatto segnalare un rialzo.
“Il Sindaco dopo averci fatto il regalo di dover rimborsare all’Impresa presso cui lavora circa 20.000 euro all’anno per lo stipendio che percepisce mentre è al Comune, ci ha riservato un nuovo regalo: aumentare la TARI (spazzatura) di circa il 40% rispetto allo scorso anno”, accusano dal gruppo di minoranza.
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