Processo aggiornato a fine gennaio
ROFRANO. Nuova udienza ieri mattina presso il tribunale di Vallo del processo che vede imputato il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano, per pedopornografia. Ascoltato il consulente di parte Gaetano Consalvo. La difesa ha quindi deciso di sostituire l’ingegnere esperto di informatica De Falco, il cui nome compariva nelle precedenti udienze.
Consalvo rispondendo alle domande dell’avvocato Vincenzo Speranza, legale di Cammarano, ha spiegato che il computer del sindaco non era dotato di applicazioni sofisticate di solito utilizzate per scaricare file pedopornografici. Lo stesso computer era sprovvisto di password.
I file del materiale pedopornografico ritrovati sul computer dello studio di commercialista di Cammarano durante una ispezione della guardia di finanza, possono essere stati riprodotti da file zippati che nel momento in cui si vengono aperti si moltiplicano come scatole cinesi.
Su domanda del sostituto procuratore Consalvo ha precisato che le sue dichiarazioni si basano non su prove scientifiche poiché non ha visionato il computer del sindaco ma solo sulle dichiarazioni rese da Cammarano. Il processo è aggiornato al 25 gennaio. Sarà conferito l’incarico al consulente nominato dalla Procura, Roberto Merola di Salerno.
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