Lunedì 13 aprile 2026, alle ore 18:30, presso la Sala Concerto di San Lorenzo a Eboli, si terrà la presentazione del romanzo Non chiamatelo padre (Giannini Editore) della scrittrice Carmela Forlenza.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di celebrare la pubblicazione dell’opera attraverso un format che supera la tradizionale presentazione editoriale, trasformando il libro in un’esperienza interattiva e multidisciplinare capace di coinvolgere il pubblico in un percorso emotivo e intellettuale.
Il programma dell’evento e gli ospiti
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Eboli, Mario Conte, e dell’Assessore alla Cultura Lucilla Polito. Seguiranno gli interventi di:
- Alessandra Gallotta, in qualità di poetessa e coordinatrice dell’incontro;
- Antonio Manzo, giornalista de Il Mattino;
- Angela Procaccini, docente e scrittrice;
- Anna Copertino, giornalista e scrittrice.
Gli ospiti offriranno un’analisi critica e approfondita dell’opera. La dimensione narrativa sarà arricchita dalle letture di Filomena Sessa, Agnese Attianese, Maria Pia Gallotta e Luigi Nobile, mentre l’intervento musicale di Vito Mercurio contribuirà a restituire le atmosfere del romanzo. Ampio spazio sarà inoltre dedicato al dialogo con l’autrice, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere il percorso creativo alla base del libro.
Il Romanzo: tra resilienza e denuncia sociale
Oltre al valore letterario, l’incontro si propone come un momento di riflessione collettiva su tematiche sociali di forte attualità. Non chiamatelo padre racconta infatti un dramma familiare attraverso la storia di Mattia, un bambino che cresce in un ambiente oppressivo e violento, seguendone il percorso di crescita tra dolore, resilienza e speranza.
I personaggi, identificati attraverso nomi simbolici come Furfante, Sornione e Conforta, incarnano caratteristiche precise, mentre il linguaggio intenso e poetico dell’autrice alterna narrazione evocativa e introspezione, dando vita a un racconto profondamente coinvolgente. L’evento si configura così come un’occasione di confronto e sensibilizzazione sui legami familiari e sulle dinamiche sociali contemporanee, con l’ambizione di diventare un vero laboratorio di idee aperto alla cittadinanza.
Nota biografica dell’autrice
Carmela Forlenza, nata nel 1947 a Eboli, è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Salerno. Per tanti anni docente, ha vissuto a Milano dal 1984 al 1996, dove ha pubblicato le raccolte artistiche Poesie su tavole (1993), realizzate a mano tra scrittura e pittura.
Nel 1994 è stata selezionata dal Maestro Marcello Abbado per rappresentare il Conservatorio di Milano al Festival Internacional de Orquestas de Jóvenes di Murcia. Tornata a Eboli, ha proseguito la sua attività tra prosa, poesia e scrittura per la musica, firmando anche Musica Mediterranea, opera di teatro, musica e balletto debuttata al Teatro Romano di Benevento. Tra le sue pubblicazioni recenti si segnala La mia prigione, la leggenda del Covid 19 (2020).
