Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto all’abusivismo edilizio da parte della Polizia Locale, guidata dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi.
Nella giornata del 3 luglio 2026, il personale operante della Polizia Locale ha eseguito il sequestro preventivo di un’ampia area situata in località Tuoro, sulla collina prospiciente la località Pazzano. L’intervento è scaturito a seguito di accertamenti tecnici e di un sopralluogo congiunto che hanno evidenziato la presenza di gravi illeciti di natura edilizia, paesaggistica e idrogeologica.
I dettagli del maxi abuso edilizio in località Tuoro
Gli agenti e i tecnici comunali hanno accertato la realizzazione, in corso d’opera e in totale assenza di titoli abilitativi e autorizzazioni paesaggistiche, di imponenti interventi di sbancamento. Nello specifico, le opere hanno riguardato:
- Sterro, livellamento e riporto di un terreno agricolo incolto situato su un versante inclinato, eseguito con l’ausilio di mezzi meccanici;
- Creazione di un’area in piano di circa 1.100 mq;
- Movimentazione di circa 6.000 mc di materiale, seguita dal parziale spandimento di uno strato di brecciolino su circa metà della superficie modificata.
L’area, classificata dal Piano Regolatore Generale vigente come Zona E2 (agricola di collina), è risultata inoltre dotata di un allaccio alla rete elettrica per l’alimentazione di una videocamera di sorveglianza e di una fornitura di acqua potabile.
Quali sono i vincoli ambientali e idrogeologici violati
L’operazione ha permesso di accertare la violazione del D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia). L’intervento abusivo insiste su un territorio fortemente tutelato, sottoposto a molteplici vincoli normativi:
- Vincolo paesaggistico: protezione delle bellezze naturali e aree di notevole interesse pubblico ai sensi del D.Lgs. 42/2004;
- Rischio idrogeologico: area inserita nel perimetro del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico – Rischio Frana dell’Autorità di Bacino;
- Zona sismica: classificata S=6;
- Tutela dei corpi idrici e rispetto delle fasce stradali ed elettriche.
Il provvedimento di sequestro e la denuncia ai proprietari
Al fine di impedire la prosecuzione e l’aggravamento del reato, l’intera area di 1.100 mq è stata sottoposta a sequestro preventivo con l’apposizione dei sigilli e dei cartelli monitori della Polizia Locale.
Gli atti relativi al sequestro e i rilievi fotografici sono stati trasmessi alla competente Autorità Giudiziaria per le determinazioni del caso. Due le persone denunciate quali proprietari e committenti dei lavori, residenti entrambe in Germania.
La dichiarazione del sindaco di Capaccio Paestum
Sul caso è intervenuto direttamente il primo cittadino, che ha sottolineato la fermezza dell’amministrazione comunale nel contrastare questi fenomeni:
“L’operazione condotta dalla nostra Polizia Locale, in sinergia con gli uffici tecnici comunali, dimostra che l’attenzione di questa Amministrazione verso la tutela del territorio è massima e non ammette deroghe. Parliamo di un intervento abusivo massiccio, perpetrato in una zona collinare sottoposta a vincoli paesaggistici, sismici e, soprattutto, a rischio idrogeologico.
Modificare l’assetto di un versante con uno sbancamento di ben 6.000 metri cubi di terra senza alcuna autorizzazione non è solo una grave violazione di legge, ma rappresenta un potenziale pericolo per la pubblica incolumità e per la stabilità del nostro ecosistema collinare.
Ringrazio gli agenti e il personale tecnico per la prontezza e il rigore dell’intervento. Chi pensa di poter aggirare le regole, devastando il paesaggio e ignorando i vincoli di sicurezza, deve sapere che a Capaccio Paestum non c’è spazio per l’illegalità. Continueremo a vigilare con fermezza per difendere la bellezza e la sicurezza della nostra comunità.”
