AGROPOLI. Il prossimo 26 ottobre il Tar ha fissato l’udienza per la trattazione del ricorso presentato dal gruppo civico “Liberi e Forti” sull’esito delle elezioni ad Agropoli.
Il dato elettorale, infatti, è stato caratterizzato da una serie di anomalie rivelate dalla stessa commissione elettorale che ha impiegato quasi due settimane per arrivare proclamazione degli eletti, avvenuta nonostante il riscontro di diverse anomalie.
«In considerazione delle “gravi incongruenze” riscontrate dalla Commissione elettorale – Ufficio centrale, presieduta da un magistrato togato, nel corso dei lavori protrattisi per undici giorni, delle gravi anomalie emerse ad un più attento esame dei verbali, la convinzione che il voto popolare vada difeso in ogni sede, anche giurisdizionale, ci ha indotti a ritenere di dover necessariamente adire, in primis, la giustizia amministrativa nella ricerca della verità», aveva detto Raffaele Pesce, preannunciando nei giorni scorsi la presentazione del ricorso per le elezioni ad Agropoli.
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