ROSCIGNO. Sono iniziati i lavori per la realizzazione di un centro di raccolta delle carcasse di cinghiali. Roscigno prova a trasformare il problema ungulanti in risorsa sfruttando un’opportunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che un anno fa pubblicò una manifestazione di interesse per l’individuazione di Enti disponibili ad ospitare Centri di Raccolta dei capi di cinghiale abbattuti nell’ambito delle attività di selecontrollo.
L’iniziativa rientrava in un più progetto di contenimento dell’emergenza cinghiali e di creazione di una filiera virtuosa che avrebbe potuto consentire la lavorazione della selvaggina per poi essere rivenduta.
Tra i comuni che avevano avanzato la loro disponibilità ad ospitare un centro di raccolta c’era Roscigno. L’iter progettuale è giunto al termine e sono iniziati i lavori che consentiranno di realizzare un centro dove ospitare le carcasse di cinghiali che potranno essere riutilizzate in campo alimentare.
“Un primo passo per trasformare una emergenza in una risorsa”, il commento del sindaco Palmieri.
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