SAPRI. Il comune, retto dal sindaco Antonio Gentile, è tra quelli che ha scelto di candidare un progetto al bando “Educare in Comune” promosso dal Dipartimento per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’iniziativa è utile alle azioni di contrasto della povertà educativa dei più giovani, in linea con gli obiettivi della Child Guarantee, il programma pilota dell‘UNICEF realizzato in 7 Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Italia.
Tre le aree tematiche di finanziamento tra cui è possibile scegliere: la A (Famiglia come risorsa), la B (Relazione ed inclusione) e la C (Cultura, arte e ambiente). Quest’ultima è quella maggiormente richiesta dagli enti del nostro territorio, essendo incentrata sulla fruizione della bellezza e del patrimonio materiale ed immateriale del territorio, e prevede un’offerta di iniziative educative importanti come l’accesso a biblioteche e musei, nonché teatri e monumenti.
Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026
Sanza conferisce la cittadinanza onoraria a Vincenzo De Luca6 Novembre 2026
Polla cardioprotetta: sette defibrillatori e corsi BLSD per salvare vite6 Novembre 2026
Sapri, chiude il Punto nascita: scatta lo stato di agitazione nel Cilento6 Novembre 2026




