CASTELLABATE. Il Comune, retto dal sindaco facente funzioni Luisa Maiuri, ha approvato i lavori di completamento e rifunzionalizazzione della rete idrica e fognaria di collettamento. L’Ente, nella fattispecie, ne ha approvato l’adeguamento e l’aggiornamento progettuale dopo i due precedenti interventi: nel 2013 fu approvato il progetto definitivo, nel 2014 quello esecutivo, acquisendo via via i vari pareri necessari: quello della Soprintendenza di Salerno ed Avellino, il Nulla Osta dell’Ente Parco ed il parere dell’Autorità Ambito Sele.
Nel 2019 il progetto candidato a finanziamento venne approvato dalla Regione Campania ed ora si punta ad aggiornarne il primo stralcio e completarne il secondo. Quest’ultimo, infatti, deve includere le tratte di reti fognarie che al momento verrebbero escluse dal’appalto: sul carico del Comune di Castellabate (come di tutta la Regione Campania) vi è infatti una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea e quindi l’adeguamento si rende necessario proprio per superare anche questo provvedimento.
Il quadro economico di spesa di questo secondo stralcio candidato (risorse già finanziate da Palazzo Santa Lucia) è di 6.650.000 euro, di cui oltre 5 milioni per l’esecuzione dei lavori (tra questi vi è la progettazione del revamping, ossia di un ammodernamento dell’impianto di depurazione Maroccia).
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