AGROPOLI. Spiagge invase da posidonia spiaggiata. La questione continua a creare polemiche. Ad intervenire è anche Emanuel Ruocco, presidente della cooperativa ViviCilento che raggruppa i titolari di strutture ricettive del territorio.
“Dal 1 Giugno chi soggiornerà ad Agropoli, dovrà pagare l’imposta di soggiorno – spiega – Oggi la spiaggia della Marina e quella del Lido Azzurro si mostrano ancora in questo stato”.
Manuel Ruocco ricorda che “le strutture ricettive di Agropoli accettano l’imposta di soggiorno perché questa possa essere utilizzata per fini turistici e soprattutto utilizzata nei tempi giusti”. Ciò di fatto non è avvenuto. “Un paese di mare che ambisce ad essere un paese turistico dovrebbe essere pronto già a Pasqua – prosegue – Passi per Pasqua (lo dico con amara rassegnazione), ma il 1 Giugno non ci si può arrivare impreparati. Anche perché dal 1 Giugno l’ospite che arriva, pagherà anche la tassa di soggiorno”.
Di qui l’augurio che entro questa settimana possano essere avviati i lavori di manutenzione e pulizia del litorale agropolese.
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026
Scuola e denatalità, in due anni la provincia di Salerno perde 2.250 bambini: il Cilento tra accorpamenti e plessi in bilico7 Novembre 2026
Nasce a Roma la prima rete dei festival del cinema: il Cilento nel direttivo6 Novembre 2026




