Poche prenotazioni nel Cilento. Boom a Salerno
Arrivano da tutta Italia: Lazio, Toscana, Puglia, Sicilia, Calabria, Lombardia e perfino dalla Valle d’Aosta. Si fermeranno in provincia di Salerno fino a domenica, poi via. E’ però il capoluogo la meta più ambita. Merito delle luci d’artista. Già dallo scorso ottobre riuscire a trovare una struttura ricettiv libera era difficile. Si è gridato al tutto esaurito da Giovedì a Domenica. Eppure se Cristo si è fermato ad Eboli i turisti sono addirittura rimasti più a Nord. Perché oltre Salerno se ne sono visti pochi. Alcuni, dopo la sosta nel capoluogo, hanno visitati i centri archeologici di Paestum, Pompei e Padula. Mentre nel Cilento il boom non c’è stato. “Ad Agropoli – spiega il proprietario di un b&b abbiamo avuto delle prenotazioni per il week end ma comunque ben poca cosa”. Meglio a Castellabate mentre la zona più a sud piange. “Non c’è programmazione, non ci sono eventi, non c’è pubblicità”, spiegano da Palinuro. “D’inverno – aggiunge il proprietario di una struttura ricettiva di Casal Velino – il Cilento non riesce ad imporsi come una meta ambita”.
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