Il prossimo 11 febbraio, alle ore 17.00, la Caritas diocesana inaugurerà ufficialmente il Centro Medico Solidale. La struttura, situata presso i locali antistanti il Seminario Diocesano, nasce con l’obiettivo di rispondere alle crescenti necessità delle fasce più deboli della popolazione, offrendo un supporto concreto nel settore della tutela della salute.
Un servizio di assistenza per gli indigenti
Il nuovo centro si pone come un punto di riferimento fondamentale per garantire un servizio di prima assistenza sanitaria a carattere diagnostico. Il progetto è rivolto specificamente a persone in condizioni di indigenza che non dispongono delle risorse economiche necessarie per accedere a visite specialistiche nel settore privato.
L’iniziativa mira a colmare un vuoto assistenziale, assicurando il diritto alla cura anche a chi vive in stato di emarginazione.
Il ruolo del volontariato e la gratuità delle cure
L’erogazione delle prestazioni sarà totalmente gratuita. Il funzionamento della struttura è reso possibile dalla partecipazione attiva di medici, infermieri e personale socioassistenziale. Questi professionisti presteranno la propria opera attraverso un servizio di volontariato programmato, mettendo le proprie competenze a disposizione della comunità e della Chiesa diocesana per sostenere chiunque si trovi in difficoltà.
L’ispirazione religiosa e i precedenti sul territorio
Il Centro Medico Solidale è dedicato alla figura di San Pantaleone, patrono della Diocesi. Questa nuova apertura segue la scia di un’esperienza analoga già consolidata sul territorio: l’Ambulatorio Solidale “San Giuseppe Moscati”, attivo dallo scorso anno ad Agropoli presso la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie. Il nuovo presidio diocesano rafforza così la rete di solidarietà sanitaria locale, ispirandosi ai medesimi principi di carità e assistenza sociale.

Come al solito……e noi veniamo tartassati dalle tasse…….
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