Il Golfo di Velia torna a fare i conti con l’erosione costiera. Un fenomeno ormai cronico, che ogni inverno si ripresenta con maggiore intensità e che quest’anno ha colpito duramente i comuni di Ascea e Casal Velino. Le mareggiate delle ultime settimane hanno lasciato dietro di sé un quadro preoccupante: passeggiate crollate, pavimentazioni divelte, arenili ridotti e disagi alla viabilità.
La situazione ad Ascea
Ad Ascea la situazione è apparsa da subito critica. Il lungomare Ponente, già fragile per le mareggiate degli anni precedenti, ha ceduto in diversi tratti. Parti della passeggiata sono sprofondati, lasciando voragini e rendendo pericoloso l’accesso alla zona. A rischio anche le attività balneari presenti lungo il litorale, che vedono avvicinarsi sempre di più la linea del mare, con danni strutturali e difficoltà nella gestione degli spazi. L’erosione ha eroso metri di spiaggia, restringendo l’arenile e compromettendo la fruibilità turistica di un tratto di costa tra i più frequentati del Cilento.
Le criticità a Casal Velino
Non va meglio a Casal Velino, dove l’ultimo tratto del lungomare è stato pesantemente danneggiato. La pavimentazione è saltata sotto la forza del moto ondoso e le onde, durante le mareggiate più intense, arrivano a infrangersi direttamente contro il muro che separa la strada dalla spiaggia. Una situazione che crea disagi alla circolazione e mette in evidenza la vulnerabilità di un tratto costiero che negli anni ha perso metri preziosi di arenile. Nonostante il quadro difficile, i due comuni guardano avanti. I sindaci hanno confermato che sono in fase di avvio importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza.
Ad Ascea sono stati appaltati lavori per quasi 400 mila euro, di cui 300 mila finanziati dalla Regione Campania. A questi si aggiunge un progetto sostenuto dalla Provincia di Salerno. Anche Casal Velino è in attesa di avviare i lavori previsti per la messa in sicurezza dell’ultimo tratto di lungomare, con l’obiettivo di proteggere la strada, recuperare parte dell’arenile e ridurre i danni causati dal moto ondoso.
Cementificazione a gogò la natura si riprende sempre quello che gli togli
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