Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

“Disagio giovanile e sicurezza nelle scuole”: a Salerno nasce l’alleanza tra Prefettura e Istituzioni

Incontro in Prefettura a Salerno con i dirigenti scolastici: nasce un protocollo operativo contro bullismo, dipendenze e fragilità emotive. Leggi di più sulla nuova rete per la sicurezza degli studenti

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 01/04/2026
Aggiornato il: 01/04/2026
Condividi
Prefettura incontro

Gestione del disagio giovanile e sicurezza nelle scuole al centro di un incontro formativo/informativo tenutosi in Prefettura con i dirigenti scolastici e i docenti delle quindici scuole secondarie di secondo grado della città di Salerno. L’obiettivo della riunione di oggi – cui seguiranno ulteriori appuntamenti su scala provinciale – è quello di costruire un lavoro condiviso, basato su uno scambio di esperienze e conoscenze, a sostegno del sistema scolastico e in un’ottica di crescita comune.

Avviata collaborazione Prefettura-istituzioni

È stata avviata una collaborazione stabile, con il coordinamento della Prefettura e dell’Ufficio scolastico Regionale, e la partecipazione di una rete di istituzioni che si occupano dell’universo giovanile: Tribunale e Procura della Repubblica per i minorenni, Forze di Polizia, Dipartimenti per le dipendenze e la salute mentale dell’Asl di Salerno, Servizi sociali del Comune di Salerno e Anci Campania.

Leggi anche:

Prevenzione e contrasto del disagio giovanile: Agropoli aderisce al progetto “RETIS”
Battipaglia: protocollo per contrastare il disagio giovanile
Battipaglia, disagio giovanile: tutto pronto per la presentazione del protocollo d’intesa tra Comune e Asl Salerno

Il tema della sicurezza nelle scuole, sempre più attuale anche per i gravissimi episodi di cronaca che si sono susseguiti recentemente, è infatti strettamente correlato al diffuso e complesso fenomeno del disagio giovanile – spesso legato a fragilità emotive e insicurezze – che ricomprende numerose patologie e dipendenze, quali ansia e depressione, disturbi alimentari, isolamento, aggressività, autolesionismo, bullismo, abuso di droghe, etc.

L’importanza di fare rete

L’importanza di creare una solida rete istituzionale, per pianificare eventuali attività di controllo e intervenire tempestivamente ove necessario e soprattutto per prevenire e supportare i docenti e il mondo scolastico nelle relazioni con gli studenti, è stata recentemente evidenziata anche dalla direttiva dei Ministri dell’Interno e dell’Istruzione e del Merito.

La finalità

L’obiettivo è definire strategie e procedure condivise non solo per la gestione delle segnalazioni e degli episodi di violenza tra gli studenti ma anche per consentire ai docenti di individuare comportamenti ‘sentinella’, spia di un malessere sofferto dai ragazzi che, se non affrontato adeguatamente per tempo, potrebbe sfociare in criticità a livello psicologico o sociale, fino ad arrivare a violenza e aggressività o a isolamento e autolesionismo.

Il fenomeno del disagio giovanile è sempre più riconosciuto come fenomeno psicosociale diffuso e specchio di trasformazioni più ampie della società contemporanea, in cui i tradizionali punti di riferimento faticano a garantire stabilità e ascolto. Da qui la necessità di risposte coordinate che vadano oltre la dimensione individuale, coinvolgendo politiche educative, sociali e culturali.

Per far fronte a quella che sta diventando una vera e propria emergenza è stata condivisa anche l’importanza di coinvolgere le famiglie che svolgono un ruolo cruciale nella crescita e nello sviluppo emotivo, affettivo e sociale dei giovani.

Il commento del Prefetto, Esposito

Il Prefetto Esposito ha sottolineato l’importanza di aver avviato questa alleanza tra scuola e istituzioni da estendere progressivamente anche alla società civile. «Insieme per fronteggiare le difficoltà dei ragazzi, a scuola come a casa e nelle relazioni sociali. Dal confronto, e con il contributo di tutti, nascerà un protocollo operativo per supportare la scuola nella gestione delle relazioni quotidiane con gli studenti.

Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte perché nessuno sia lasciato solo con le sue fragilità. È necessario unire conoscenze, esperienze e risorse per intervenire precocemente ed efficacemente sulle condizioni di malessere, tutelare i minori, favorire un processo di crescita sociale».

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.