CASTELLABATE. L’amministrazione comunale mantiene la promessa: via Consac, la gestione del servizio idrico tornerà all’Asis. La questione era stata al centro delle critiche rivolte all’amministrazione comunale, guidata dall’allora sindaco Costabile Spinelli. Il passaggio del servizio alla società con sede a Vallo della Lucania, infatti, era stato oggetto di critiche tanto da far sorgere anche un comitato spontaneo che aveva avviato talune manifestazioni di protesta.
Alla base di tali scelte un servizio ritenuto carente e a prezzi maggiori rispetto la passato. Ecco, allora, che la neo amministrazione comunale, a due mesi dall’insediamento, ha avviato l’iter per ricollocarsi nel bacino gestionale “Sele” affidato all’Asis. Una motivazione su tutte: questa garantirebbe “più convenienza dal punto di vista economico, geografico e tecnico”.
L’iter si preannuncia tortuoso. Bisognerà anche capire se il passaggio del servizio idrico integrato dalla Consac all’Asis determinerà spese per l’Ente locale e contenziosi con la società con sede a Vallo della Lucania.
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