CENTOLA. Avrebbero rinchiuso l’amante del padre in un appartamento, l’avrebbero pestate e tagliato anche ciocche di capelli. Condanna bis per per due sorelle. Le ragazze il 31 agosto del 2015, stando alla ricostruzione dei fatti, segregarono in un appartamento una consulente assicurativa di Maratea con la colpa di essere l’amante del padre.
Entrambe, già condannate a 2 anni e 8 mesi di reclusione per minaccia, rapina e lesioni personali, sono state ora condannate ad altri sei mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, per sequestro di persona.
Dopo la prima sentenza, emessa dal tribunale di Lagonegro, le due sorelle sono tornate sul banco degli imputati. Il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione per il reato di sequestro di persona ma l’avvocato Franco Maldonato, legale della donna, si era opposto evidenziando come la sua cliente fosse stata privata della libertà fisica per circa quattro ore.
La richiesta fu accolta e le due sorelle sono tornate in aula. Due giorni or sono la condanna emessa dal giudice del dibattimento Nicola Marrone.
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