Il tribunale del Riesame di Salerno, nella giornata, in accoglimento delle eccezioni formulate dagli avvocati, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare degli indagati ed ha disposto l’immediata scarcerazione di Carmine Del Verme, Terenzio Stabile e Carmine Rosalia.
Un risultato “combattuto ed accolto con grande soddisfazione dai difensori”, fanno sapere i legali di Del Verme Carmine, avv. Cinzia Morello, di Stabile Terenzio, avv.ti Elia Caringi e Giuseppe Stabile, e di Rosalia Carmine, Giovanni Laurito.
I tre, il 14 maggio scorso, furono sottoposti ad un’ordinanza di custodia cautelare. L’accusa era di “istigazione alla corruzione” (leggi qui). Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, arrivò dopo la denuncia di un funzionario del Comune di Pollica che disse di aver ricevuto da un imprenditore un’offerta di diecimila euro per inserire in una commissione di gara tecnici compiacenti.
I tre dipendenti lavorano presso i comuni di Cannalonga, Castellabate, Santa Marina e Torchiara. Con loro coinvolto anche l’imprenditore Vincenzo Cammarota.
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