Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda
Caricamento…
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità Contatti
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Cilento

Rigore da ripetere, presidente Magnocavallo annuncia: ritiro la squadra

La squadra è composta interamente da immigrati. Il presidente: "Sarà per il colore della loro pelle?"

Di:
Carmela Santi
Pubblicato il: 04/02/2019
Aggiornato il: 04/02/2019
Condividi

“Vergognoso, inutile continuare a giocare. Ritiriamo la squadra”. È il presidente della Magnocavallo City, formazione di Ascea che milita in terza categoria a prendere la decisione. I ragazzi di Vincenzo Abagnale ieri al 40esimo del primo tempo hanno abbandonato il campo di gioco. Un’amara decisione, maturata dopo l’ennesimo fischio discutibile da parte dell’arbitro. D’altronde è dall’inizio del campionato che la dirigenza del Magnocavallo City assiste a decisioni ritenute ingiuste da parte degli arbitri verso i propri ragazzi.

“Sarà per il colore della loro pelle?” si chiede il presidente. La squadra di Ascea é composta infatti da venti ragazzi tutti di colore. Sono ventenni della Nigeria, Gambia e Camerun tutti rifugiati ospiti del locale Centro di accoglienza di accoglienza. Un bel progetto di sport ed integrazione sostenuto dal presidente Abagnale e da altri soci non senza sacrifici. Ogni domenica la squadra scende in campo ma a fine partita puntualmente la cronaca racconta di decisioni discutibili prese dagli arbitri in danno dei ragazzi del Magnocavallo City.

Potrebbero interessarti anche:

“Non vogliamo parlare di razzismo – racconta il presidente – ma quello che stiamo subendo dall’inizio del campionato purtroppo ci fa dubitare”. Ieri la squadra giocava in casa sul comunale di Ascea contro la formazione Antessano di Licusati.

I ragazzi del Magnocavallo stavano perdendo per 1 a 0. La cronaca della partita nel racconto del presidente: al 40esimo registra un fallo della squadra ospite, c’è un giocatore a terra. L’arbitro della sezione di Sapri invece fischia un rigore fuori aria, un rigore inesistente per Abagnale ma comunque parato dal portiere del Magnocavallo. Non è finita perché per l’arbitro il rigore parato non è valido ed è quindi da ripetere. A quel punto la reazione della dirigenza e dei ragazzi. “Siamo usciti dal campo – dice il presidente – era inutile continuare a giocare, il nostro è stato un segno di protesta anche per contestare gli innumerevoli episodi di razzismo a cui abbiamo assistito dall’inizio del campionato. Innumerevoli gol annullati da parte degli arbitri con chiaro atteggiamento contro di noi”. La squadra ha abbandonato il campo, la partita é stata interrotta. L’episodio potrebbe avere conseguenze ancor più pesanti. La dirigenza sta pensando con rammarico di ritirare la squadra dal campionato. I ragazzi stanno facendo un buon campionato. Ogni domenica scendono in campo con entusiasmo, a fine partita sui loro volti l’ennesima delusione. Sono consapevoli delle decisioni piuttosto discutibili che gli arbitri prendono contro di loro.

“Non possono essere coincidenze o distrazioni – ribadiscono i dirigenti – ci sono stati troppo episodi”. Ieri l’episodio che ha fatto esplodere la reazione del presidente. In segno di solidarietà per i suoi venti tesserati è entrato in campo ed ha fermato la partita “era inutile continuare a giocare, prima un rigore che non c’era, poi il rigore parato e annullato”. La squadra occupa una posizione a metà classifica del girone F di Terza Categoria. La partita interrotta nel primo tempo sarà sicuramente persa a tavolino e probabilmente i ragazzi del Magnocavallo non scenderanno più in campo. Una brutta storia che non fa onore al mondo del calcio. I venti tesserati, tutti giovanissimi non sognavano il podio, forse neanche il primo posto. Volevano semplicemente giocare lealmente le loro partite ed integrarsi con la comunità locale. E invece ora è tutto potrebbe essere finito: dalla loro partecipazione al campionato all’obiettivo vero del progetto, l’integrazione.

“La vera sconfitta è proprio questa – dice il presidente Abagnale – non essere riusciti ad integrare questi ragazzi in un campionato di calcio. Lo sport dovrebbe essere altro, dovrebbe insegnare innanzitutto lealtà e correttezza dentro e fuori al campo di gioco. Crediamo che il ritiro dal campionato possa essere un importante segnale per tutti”.

Segui InfoCilento su Google News Aggiungilo tra le tue fonti preferite per rimanere aggiornato
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?