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Vallo della Lucania: accordo con la Provincia per gli edifici scolastici

Comune punta a fondi per demolizione e ricostruzione

VALLO DELLA LUCANIA. Un accordo con la Provincia per i lavori di demolizione e ricostruzione dell’edificio ospitante la scuola secondaria di primo grado “Andrea Torre” e l’istituto di istruzione superiore “Parmenide”.

Già nelle scorse settimane l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Aloia, aveva deciso di candidare al piano triennale dell’edilizia scolastica, rispondendo all’avviso pubblico della regione, le opere, per un costo complessivo di quasi 6milioni di euro. Ora, proprio per questi interventi, si punta ad un’accordo con la Provincia di Salerno che è proprietaria della sede dell’IIS Parmenide.

Quest’ultimo presenta spazi insufficienti, aule poco capienti e con una disposizione ma congegnata tanto da impedire l’ordinato svolgimento delle attività didattiche. La Provincia, di fronte alla crescita degli studenti, sarebbe costretta a reperire nuovi spazi ricorrendo al fitto di immobili con crescita della spesa. Di qui la decisione di stipulare un accordo per coordinare le opere fondamentali ad avere scuole più sicure, corredate di aree verdi, senza barriere, utilizzabili per tutta la giornata non solo per la didattica, rispondenti inoltre alle nuove tecnologie.

Il Comune di Vallo della Lucania aveva previsto anche un altro progetto, sempre di abbattimento e ricostruzione, per l’istituto Martiri De Mattia

Vallo della Lucania: un progetto da 6 milioni di euro per l’istituto “Martiri De Mattia”

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2 commenti

  1. Ma che fai Aloia,ma che vuoi abbattere,si abbattono solo gli edifici strutturalmente scadenti ma sotto la soglia minima .
    Le ristrutturazioni antisismiche di qualità sono costose già sui vecchi edifici,invece adegua nell’occasione gli impianti vecchi(non seminuovi)alle nuove normative antincendio,fai fare interventi di qualità integrativa sulle coperture,fai cambiare gli
    infissi per avere meno dispersione di calore e risparmiare sui riscaldamenti.

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