Un gesto semplice, ma carico di significato. In occasione del Giovedì Santo, a Castellabate si rinnova una delle tradizioni più sentite del periodo pasquale: quella dei germogli di grano, simbolo di rinascita, speranza e devozione.
Il rito dei germogli
Nelle settimane che precedono la Pasqua, molte famiglie si dedicano con cura alla preparazione dei germogli. I chicchi di grano vengono fatti crescere al buio, spesso in piccoli contenitori decorati, per ottenere sottili fili di colore chiaro, quasi dorato. Il risultato è un elemento simbolico che richiama il ciclo della vita e il mistero della resurrezione. Questi germogli vengono poi portati in chiesa il Giovedì Santo, per adornare l’altare della reposizione, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e profondamente spirituale.
Un rito che si tramanda di generazione in generazione, mantenendo vivo il legame tra fede, tradizione e identità locale. A raccontare il valore di questa consuetudine è il parroco della Chiesa di Santa Maria a Mare, Don Carlo Pisani, che sottolinea come “non si tratti solo di una tradizione, ma di un gesto ricco di significato spirituale