La città di Agropoli sta affrontando nelle ultime settimane una situazione critica legata alla gestione dei rifiuti, che ha scatenato il forte malcontento della cittadinanza. Molti residenti lamentano non solo un accumulo di spazzatura in diversi punti del territorio, ma denunciano anche il mancato ritiro dei sacchetti nonostante il conferimento sia avvenuto correttamente. Tale scenario, particolarmente preoccupante con l’approssimarsi della piena stagione estiva, mette a rischio sia il decoro urbano sia le condizioni igienico-sanitarie del centro cilentano.
Il confronto tra istituzioni e gestore
In merito alle cause di questo disservizio, sono emerse differenti letture. Da un lato, filtrano indiscrezioni dalla Sarim, la società incaricata della raccolta, che lasciano intendere una divergenza con l’ente comunale in merito al pagamento dei costi relativi al conferimento dell’indifferenziata in eccesso. Dall’altro, il sindaco Roberto Mutalipassi respinge con forza tali ipotesi, attribuendo la responsabilità del caos principalmente a comportamenti incivili e al mancato rispetto del calendario di raccolta da parte di una parte dell’utenza.
Il primo cittadino ha voluto pubblicato una foto social mostrando una strada sporca e una pulita per sottolineare la dicotomia nella gestione del servizio dichiarando: “Mercoledì pomeriggio, stessa ora, ad Agropoli in due punti differenti della Città, due situazioni diverse in merito alla problematica rifiuti. Il motivo? Perchè in un punto il conferimento è stato effettuato in modo corretto, nell’altro no. E’ sotto gli occhi di tutti la situazione critica che, soprattutto in alcuni punti della Città, si sta vivendo”. Indice puntato, dunque, contro i cittadini.
La strategia dell’amministrazione
Per porre rimedio ai disagi, l’amministrazione comunale ha annunciato l’adozione di misure urgenti. Mutalipassi ha reso noto di aver richiesto alla società gestrice un impegno supplementare per affrontare le emergenze di queste settimane, caratterizzate da alte temperature e da un significativo incremento delle presenze turistiche.
“L’Amministrazione non è rimasta a guardare. Ha cercato soluzioni, almeno nell’immediato, soprattutto per la situazione igienico-sanitaria, nonchè di decoro urbano in questo periodo di alte temperature e di notevoli presenze in Città. Abbiamo chiesto alla Sarim di fare uno sforzo straordinario fino a fine estate”, ha affermato il sindaco, precisando che tale intervento comporterà oneri economici aggiuntivi a carico dell’ente. L’appello conclusivo rimane rivolto alla responsabilità collettiva: “Questo avrà un costo che mi sento di sopportare proprio per garantire il decoro e la pulizia che la nostra bellissima Città merita. Ma tutti dobbiamo fare di più e lo possiamo fare. Impegniamoci tutti nel rispettare il calendario della raccolta differenziata e le modalità di conferimento. Ne beneficerà la Città e ne beneficeremo tutti sulla bolletta della Tari”.
