Si è tenuta presso il lungomare San Marco di Agropoli una importante operazione di sensibilizzazione ecologica. L’iniziativa, promossa con determinazione dal circolo Stella Maris Legambiente Agropoli, ha visto come attori principali gli studenti del Liceo Alfonso Gatto, mobilitati per una sessione intensiva di pulizia dell’arenile. L’evento non è stato solo un intervento di decoro urbano, ma un potente segnale di civismo lanciato dalle nuove generazioni al territorio cilentano.
Un impegno concreto per la tutela del patrimonio costiero
Con il kit d’ordinanza composto da cappellini, pettorine, guanti e sacchetti, i volontari hanno setacciato la spiaggia alla ricerca di rifiuti e detriti. L’attività ha permesso di rimuovere materiali inquinanti, restituendo dignità a uno dei tratti costieri più frequentati della città. L’azione diretta dei ragazzi sottolinea l’importanza di passare dalla teoria alla pratica quando si parla di sostenibilità ambientale, trasformando una mattinata scolastica in un’esperienza di cittadinanza attiva.
Educazione ambientale e consapevolezza generazionale
Il progetto si inserisce nel solco delle attività nazionali di Legambiente, mirate a scuotere le coscienze e promuovere stili di vita rispettosi dell’ecosistema. Coinvolgere gli studenti significa investire sul futuro, poiché tali iniziative rappresentano momenti educativi fondamentali in cui il lavoro manuale si fonde con la crescita della consapevolezza critica. La partecipazione entusiasta del Liceo Gatto testimonia come il mondo della scuola sia pronto a rispondere alle sfide ecologiche contemporanee.
Le dichiarazioni del presidente Mario Salsano
Il successo della giornata è stato commentato con estremo favore dai vertici del circolo locale. Mario Salsano, presidente del circolo Stella Maris, ha voluto sottolineare l’impatto sociale dell’evento: «Vedere tanti giovani impegnati in prima persona per la tutela del nostro territorio è motivo di grande orgoglio. Queste iniziative non solo contribuiscono a restituire bellezza alle nostre spiagge, ma aiutano a costruire una coscienza ambientale più forte e responsabile nelle nuove generazioni».
Un messaggio di speranza per il futuro del territorio
La giornata si è conclusa con un bilancio estremamente positivo, sia in termini di rifiuti raccolti che di partecipazione umana. Oltre alla pulizia materiale del litorale San Marco, l’iniziativa ha lasciato in eredità un monito fondamentale: la salvaguardia dell’ambiente non può prescindere dai piccoli gesti quotidiani e dalla volontà dei singoli di prendersi cura del bene comune. Agropoli riparte oggi con una spiaggia più pulita e una gioventù più consapevole del proprio ruolo nella protezione del pianeta.