Sp330 a Teggiano, proseguono i lavori

"Intervento consente adeguamento della sezione stradale per garantire migliore fluidità del transito veicolare"

TEGGIANO. Proseguono i lavori di allargamento della sede stradale della SP 330 nel tratto ricadente nel Comune di Teggiano, nella Zona Industriale – Innesto Autostradale di Sala Consilina, per l’importo di € 312 564,14 a cui sono aggiunte altre somme a disposizione pari a € 113 455,03 per un totale di € 426 019,17 oltre IVA.

“Questo intervento è particolarmente importante – dichiara il Presidente Michele Strianese – perché consente l’adeguamento della sezione stradale tipo F, mediante la rettifica dell’esistente tracciato, con lo scopo di garantire una migliore fluidità in sicurezza del transito veicolare.

Nello specifico l’opera prevede la rettifica di 4 curve e l’allargamento della piattaforma stradale a 14.50 m realizzando una strada, appunto di tipo F2, con due corsie per senso di marcia della larghezza di 3.25 m con banchina laterale di 1.00 m e relative opere idrauliche. L’esecuzione dei lavori ha comportato l’esproprio di 50 particelle di terreno per una superficie di mq 3.609,65.  

Ad oggi sono state completate le opere idrauliche, ultimata anche la realizzazione del corpo stradale con i relativi allargamenti. In corso d’opera la sottofondazione, a cui seguiranno i lavori di sovrastruttura stradale.

Ogni cantiere aperto, non solo permette il miglioramento della sicurezza di tutta la nostra rete viaria, ma promuove anche sviluppo e occupazione nei nostri territori. La Provincia non si ferma e continuiamo a lavorare in assoluta vicinanza alle esigenze concrete delle nostre comunità. Voglio ringraziare anche il Consigliere Provinciale alla Viabilità Carmelo Stanziola sempre vicino alle problematiche dei territori”.

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Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.

Un commento

  1. Ogni iniziativa volta non solo all’attenzione mediatica del territorio ma allo sviluppo con progetti specifici e concreti per la valorizzazione delle zone interne, porta sicuramente un notevole beneficio. Tantissimi paesi dell’entroterra hanno potenzialità notevoli nell’attrarre turismo, in quanto ricchi di monumenti e soprattutto di tradizioni. Fondamentale, certamente evitare lo spopolamento per non perdere ulteriori risorse. Però poi non si comprende se da un lato si cerca di non spopolare, dall’altro si mortificano i residenti tagliando i servizi, come ad esempio gli ospedali. Come si può invogliare la popolazione a restare se poi gli si rende la permanenza più complicata?

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