La Regione Campania ha ammesso a finanziamento, per un importo di 15.000 euro, il progetto denominato “Il Faro delle Storie”, candidato dall’Amministrazione Comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Il contributo, ottenuto a valere sull’avviso pubblico regionale per arredi e attrezzature tecniche, sarà interamente destinato alla fornitura di beni fisici e tecnologici.
Riqualificazione della Biblioteca “Costabile Cilento”
Grazie a queste risorse, verrà completamente riallestita la sala dedicata ai bambini dai 0 ai 10 anni presso la Biblioteca “Costabile Cilento”, situata al secondo piano del Palazzo Civico delle Arti. L’intervento interesserà una superficie di circa 25 metri quadrati che, grazie agli affacci panoramici, permetterà di creare un legame visivo e ideale unico tra lo spazio interno e l’orizzonte marino.
Pedagogia montessoriana e design ispirato al mare
L’allestimento si ispira ai principi della pedagogia montessoriana, fondendosi con l’identità marittima del luogo. La sala sarà dotata di librerie ad altezza di bambino per consentire la scelta autonoma dei volumi, mentre una libreria centrale in legno richiamerà, nelle forme, il tema del mare. L’area lettura sarà composta da tappetini e cuscini, affiancati da tavoli e sedute dedicati ai laboratori. Sarà inoltre installato un sistema multimediale per la proiezione di contenuti didattici e la diffusione di suoni ispirati al mondo marino.
Il commento dell’Amministrazione
Il sindaco Roberto Mutalipassi e il consigliere delegato alla Cultura, Francesco Crispino, hanno espresso grande soddisfazione per il progetto: «Con “Il Faro delle Storie” non abbelliamo soltanto una stanza per la lettura, ma realizziamo un vero e proprio percorso educativo dove l’autonomia del metodo Montessori incontra il nostro paesaggio e la nostra risorsa mare. È un tassello che arricchisce l’offerta del Palazzo Civico delle Arti, integrando ancor più la biblioteca con il Museo Archeologico e lo Spazio Mare in un unico polo culturale accessibile e a misura di famiglia».
