La rinascita culturale e sociale di Vallo della Lucania ritrova la sua massima espressione nel ritorno del Leon Fest Meravigliosi Mediterranei. Dopo il riscontro positivo registrato lo scorso anno, l’antico rione di San Pantaleone si prepara a trasformarsi, dal 18 al 25 luglio, in un palcoscenico a cielo aperto dove arte, musica e identità territoriale si fondono per dare nuova vita al cuore storico della comunità.
La manifestazione, nata per valorizzare il patrimonio locale, propone un programma ricco di appuntamenti che punta a coinvolgere residenti, visitatori e turisti in un viaggio alla scoperta delle radici cilentane.
Il ruolo della Pro Loco e la valorizzazione del rione
L’edizione di quest’anno si avvale della stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e il nuovo direttivo della Pro Loco. Questa sinergia ha permesso di strutturare un calendario di eventi pensato per restituire centralità all’antico rione di San Pantaleone, un’area ricca di storia che per un’intera settimana diventerà il fulcro della vita sociale e culturale di Vallo della Lucania.
Il progetto, ideato da Virginia Casaburi, consigliere comunale con delega agli eventi, al turismo e allo spettacolo, nasce proprio con l’intento di preservare e promuovere l’identità di questa parte storica della città, favorendo la partecipazione attiva della comunità e la coesione sociale.
Arte e sapori della tradizione cilentana
Il percorso espositivo e creativo vedrà la partecipazione di oltre quaranta protagonisti tra pittori, scultori, artigiani e creativi. Gli artisti non si limiteranno a esporre le proprie opere, ma interagiranno direttamente con il pubblico, creando momenti di confronto e scambio culturale.
Accanto alle espressioni visive, il festival dedicherà ampio spazio alla gastronomia del territorio, celebrando i sapori mediterranei della tradizione cilentana. I visitatori potranno così compiere un percorso sensoriale completo, in cui l’arte si affianca alla riscoperta delle eccellenze alimentari locali.
Un programma musicale eclettico e di qualità
Ogni serata del festival sarà caratterizzata da una colonna sonora differente, studiata per intercettare diverse sensibilità musicali. Il cartellone spazia dalla musica classica a quella popolare, con l’esibizione di Piera Lombardi prevista per il 19 luglio.
Il jazz sarà protagonista il 21 luglio grazie alle sonorità dell’Around Jazz Quartet, mentre il 23 luglio sarà dedicato al canto pop con le voci di Eliana Toriello e Beatrice D’Alessandro. Un’offerta variegata che mira a garantire intrattenimento di qualità per tutta la durata dell’evento.
Gli obiettivi di promozione turistica e coesione
Il festival si propone come uno strumento di promozione turistica e di rilancio economico per le attività del territorio, creando un forte legame tra passato e futuro.
La rilevanza dell’iniziativa è stata sottolineata da Virginia Casaburi, che ha dichiarato:
“Il Leon Fest rappresenta un’importante occasione per far vivere il centro storico di San Pantaleone, l’antica Corinoti, valorizzando la bellezza e l’identità attraverso l’arte, la cultura e la partecipazione. L’obiettivo è quello di creare un appuntamento che diventi un punto di riferimento per il territorio e un’opportunità di promozione turistica, coinvolgendo artisti, associazioni, attività locali e l’intera comunità.”
L’evento si conferma così un momento di sintesi tra la tutela delle tradizioni locali e la ricerca di nuove forme di valorizzazione territoriale, offrendo un’esperienza autentica nel cuore del Cilento.
