C’è profondo sgomento anche a Ottati per la tragica morte di Antonio Greco, l’80enne ucciso a coltellate nella tarda serata di ieri a Collegno, in provincia di Torino. Il dramma è avvenuto al culmine di una lite nata con un automobilista di passaggio mentre Greco stava attraversando la strada.
Antonio Greco era residente a Collegno, ma era originario di Ottati, dove vive tuttora il fratello e dove la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente, suscitando profondo cordoglio tra chi lo conosceva e ricordava con affetto le sue frequenti visite nel comune degli Alburni.
La dinamica dell’aggressione
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Rivoli, che indagano sull’omicidio, l’anziano stava attraversando la strada in piazza IV Novembre, all’angolo con via Tampellini, quando una Citroën avrebbe rischiato di investirlo. Dal diverbio con il conducente sarebbe scaturita una violenta lite.
L’automobilista, dopo essere sceso dalla vettura, avrebbe estratto un coltello e colpito l’80enne alle spalle, per poi allontanarsi rapidamente a bordo dell’auto.
Il ferimento del figlio e i soccorsi
Nel tentativo di fermare l’aggressore, è rimasto ferito anche il figlio della vittima, di 52 anni, colpito a un braccio durante la colluttazione. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale Martini di Torino; fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Per Antonio Greco, invece, non c’è stato nulla da fare: i sanitari, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Le indagini e il fermo del presunto responsabile
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Rivoli hanno portato, nel corso della notte, al fermo di un uomo ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti.
Il cordoglio della comunità di Ottati
A Ottati, la notizia ha lasciato un segno profondo. L’intera comunità si stringe attorno ai familiari di Antonio Greco e, in particolare, al fratello che vive nel paese cilentano, condividendo il dolore per una morte tanto improvvisa quanto drammatica.
