Dolore e commozione a Montesano per l’addio a Dora Lagreca

Giorno di lutto a Montesano sulla Marcellana: il paese si è fermato per l'addio a Dora

Centinaia di persone si sono radunate questa mattina ad Arenabianca di Montesano sulla Marcellana per l’ultimo saluto a Dora Lagreca, la 30enne morte nella notte tra venerdì e sabato scorso a Potenza, dopo essere caduta dal balconcino dell’appartamento in cui viveva con il compagno. C’erano i familiari, gli amici o anche quanti non la conoscevano ma sono stati colpiti da questa tragedia e hanno voluto porgere l’ultimo saluto alla sfortunata giovane. C’erano anche le telecamere delle tv nazionali, che da giorni stanno seguendo il caso.

L’addio a Dora La Greca

Gli amici più stretti hanno esposto uno striscione nei pressi dell’abitazione: “Mandaci una cartolina e una ridente foto di te”, hanno scritto. La bara bianca è arrivata in chiesa intorno alle 11. Il Parroco che ha officiato la cerimonia funebre, Don Ferdinando Barra, durante l’omelia, ricordando la ragazza, si è commosso ed è stato quindi un momento toccante per tutti coloro che erano presenti. Al termine l’uscita del feretro è stata scandita dagli applausi e dal volo dei palloncini bianchi.

Per oggi era stato anche proclamato il lutto cittadino in paese da parte del sindaco Giuseppe Rinaldi e tutti hanno aderito, cittadini e commercianti che hanno abbassato le saracinesche.

Le indagini

Intanto proseguono le indagini. L’unico indagato per la morte di Dora La Greca è per ora il compagno Antonio Capasso, 29 anni. Il giovane è stato anche sottoposto ad una perizia presso l’ospedale “San Carlo” di Potenza per verificare se avesse segni sul corpo che potessero far pensare ad una lite con la fidanzata. Martedì l’abitazione in cui i due vivevano è stata visitata dai Ris.

Che tra i due ci fosse una relazione non del tutto serena sarebbe emerso anche dai messaggi sulle chat Whatsapp.

«Mi sono lasciata, da lunedì non ci parliamo più. Troppe cose sono successe», diceva la giovane ad un’amica tra il 24 e il 25 settembre. E ancora alla stessa amica. «Ha sbagliato a parlare e ha usato brutte parole» e poi «Stavolta non lo perdono. Non è normale questa aggressività». A un’altra amica invece ha riferito sempre in un vocale di Whatsapp: «Io e Antonio in questo ultimo mese e mezzo stiamo litigando di più rispetto a prima. Prima cedevamo. Mi dice brutte parole e ora, rispetto a prima, non cedo e ci scontriamo. Lui usa brutte parole, anche se non c’è stato tradimento, non può fare così». Versione diverse invece da un amico di Antonio che conferma la forte gelosia della ragazza.

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Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.

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