“Nelle prossime ore valuteremo quale sarà lo strumento piu’ efficace per far tornare tutti a scuola in presenza, in sicurezza e senza dad”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della trasmissione ‘Controcorrente’ su Rete4.
“Stiamo valutando – ha concluso – e nessuna ipotesi è esclusa , ci impegneremo, perché la scuola è una priorità”, ha aggiunto per poi precisare che: “Valuteremo se introdurre obblighi ma non va dimenticato che la risposta degli italiani e’ stata buona. Consumiamo tutti i vaccini a disposizione e facciamo oltre 500mila vaccinazioni al giorni. La risposta delle persone e’ stata all’altezza delle aspettative”.
“Se la scuola ripartirà con le mascherine? Direi di sì, perché siamo ancora in una situazione che richiede prudenza. La dad invece questo governo la vuole superare in modo definitivo, è questo l’impegno. La scuola in presenza è un diritto ma bisogna aumentare il ritmo delle vaccinazioni, solo così potremo avere una scuola in presenza”.
Ha invece detto la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ad Agorà.
“Considereremo seriamente all’interno del governo l’ipotesi dell’obbligo vaccinale per chi lavora nella scuola che ha una grande responsabilità”, ha proseguito la ministra Bonetti.
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