“Condanno l’atto intimidatorio verificatosi la scorsa notte ai danni di Crescenzio Di Santi. Lo posso dire: un mio amico caro!”. Così Eros Lamaida che denuncia un epispdio avvenuto la notte scorsa quando ignoti hanno tentato di appiccare il fuoco al portone di casa dell’operaio di Castelnuovo Cilento. Un fatto non nuovo; poco tempo fa a fuoco andò la sua automobile.
“L’ episodio, grave, accaduto è il secondo che colpisce la stessa persona, per questo l’ho definito intimidatorio. Prima la sua autovettura nella piazza del borgo e, ora, la sua casa. In entrambi i casi , si poteva vivere una tragedia evitata per fortuna o per un calcolo premeditato. E’ presto per saperlo”, riferisce il primo cittadino.
I carabinieri indagano. Questa mattina sono intervenuti anche gli uomini della scientifica.
“Ne siamo felici e ci affidiamo a loro, con il cuore e la mente”, conclude Lamaida.
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