Lo scheletro dell’animale potrebbe essere esposto in un museo
AGROPOLI. Si è confermata di un cetaceo, un esemplare di cogia di Owen (detto anche capodoglio nano), la carcassa rinvenuta sulla spiaggia di Trentova nella mattinata di sabato. In realtà il mammifero era già morto da diversi giorni: il primo avvistamento risale alla giornata di venerdì quando alcuni passanti lo hanno visto galleggiare a riva.
La rilevanza di questo animale sta nella sua rarità, tant’e che la maggior parte degli studi si basa su esemplari spiaggiati. Quello di Agropoli è il secondo avvistamento di un esemplare di cogia avvenuto sulle spiagge italiane negli ultimi vent’anni (l’altro precedente è in Sicilia). E’ stato il delegato WWF Piernazario Antelmi a segnalare la presenza di questa carcassa al Centro Studi Cetacei. Con il centro Anton Dohrn, i veterinari dell’Asl e l’ausilio della polizia locale, si provveduto al suo recupero e probabilmente, vista la rarità della specie, si provvederà ad esporne lo scheletro in un museo.
Porticciolo di Pastena, nuovo progetto. Universo Beach ferma7 Novembre 2026
Edilizia in Campania, la Filca-Cisl lancia il Patto sociale per i cantieri: «Dopo il Pnrr il rischio è restare senza opere»7 Novembre 2026
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026




