Il 6 luglio scorso, a Salerno, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo di 41 anni con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un’anziana donna. L’operazione è stata condotta dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura locale.
La dinamica del raggiro e il tentativo di rapina
Secondo la ricostruzione iniziale operata dalla polizia giudiziaria, la vittima era stata precedentemente contattata al telefono da un sedicente parente. Quest’ultimo, usando il pretesto del furto dell’auto di un congiunto, aveva convinto l’anziana a consegnare denaro e beni di valore, avvisandola che una persona fidata sarebbe passata da casa sua a ritirarli.
Poco dopo, il 41enne si è presentato nell’abitazione della donna, qualificandosi falsamente come appartenente alle Forze dell’Ordine. Una volta scoperta l’esistenza di una cassaforte all’interno dell’appartamento, l’indagato si è impossessato delle chiavi nel tentativo di aprirla e svuotarla.
L’intervento dei familiari e l’arresto
I piani dell’uomo sono stati interrotti dal ritorno improvviso dei familiari della vittima. Le loro grida hanno spinto il malvivente a darsi alla fuga. La corsa del fuggitivo è durata però molto poco: l’uomo è stato prontamente rintracciato e bloccato da alcuni passanti. Tra i presenti che hanno partecipato al fermo, decisivo è stato l’intervento di un appartenente alla Polizia di Stato libero dal servizio, che si trovava casualmente in zona.
La successiva perquisizione personale effettuata sull’indagato ha permesso agli agenti di rinvenire e recuperare le chiavi della cassaforte della persona offesa.
