Il Comune di Magliano Vetere si schiera apertamente a favore della pace e dei diritti umani. La giunta comunale, guidata dal sindaco Adriano Piano, ha infatti approvato all’unanimità una deliberazione formale per aderire ufficialmente a “R1PUD1A”, la campagna di sensibilizzazione nazionale promossa dall’associazione umanitaria Emergency.
L’iniziativa locale nasce da una proposta avanzata nelle scorse settimane della consigliera Franca Tarallo ed punta a lanciare un segnale chiaro contro la corsa al riarmo e la gestione dei conflitti internazionali attraverso le armi, richiamando i principi fondamentali della carta costituzionale.
I motivi dell’adesione e il richiamo alla Costituzione
La decisione dell’esecutivo cittadino affonda le sue radici nei valori della convivenza pacifica tra i popoli. Nel testo del provvedimento viene richiamato esplicitamente l’articolo 11 della Costituzione italiana, il quale stabilisce che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
La delibera esprime forte preoccupazione per gli scenari geopolitici globali, evidenziando come le crescenti spese militari sottraggano risorse preziose a settori vitali come la sanità e l’istruzione, gravando drammaticamente sulle popolazioni civili, che rappresentano ormai il 90% delle vittime nei conflitti moderni.
Uno striscione sul municipio e la nuova delega alla pace
L’adesione alla campagna di Emergency si traduce in azioni visibili e concrete sul territorio. Sulla facciata del palazzo municipale di Corso Umberto I viene affisso uno striscione con la scritta “QUESTO COMUNE RIPUDIA LA GUERRA”, un messaggio visivo immediato per l’intera comunità e per i visitatori. Oltre all’impatto visivo, il progetto prevede l’avvio di attività didattiche ed educative per promuovere la cultura della non violenza nelle scuole e sul territorio.
Per garantire continuità a questo percorso, l’amministrazione ha deciso di istituire una figura di riferimento interna dedicata ai diritti civili e all’attuazione della campagna. Le deleghe della consigliera Franca Tarallo sono state integrate con il conferimento ufficiale della delega alla pace. L’atto della giunta, che ha ottenuto il parere favorevole di regolarità tecnica poiché non comporta oneri per le casse dell’ente, è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l’attivazione immediata delle iniziative.
