L’amministrazione comunale di Vibonati guarda al futuro e punta sul rilancio turistico e sportivo del territorio attraverso la possibile realizzazione di una nuova infrastruttura. La giunta guidata dal sindaco Manuel Borrelli ha infatti approvato il Documento di indirizzo alla progettazione, contestualmente a un avviso pubblico per l’avvio di un’indagine conoscitiva di mercato.
L’iniziativa punta a raccogliere manifestazioni di interesse e proposte di partenariato pubblico-privato, nello specifico tramite lo strumento del Project Financing, per la costruzione e la successiva gestione dell’impianto sportivo. Per ospitare l’opera è stata individuata la località “Vecchio”, nota anche come “Pineta Santa Lucia”, situata all’interno della frazione costiera di Villammare.
Gli obiettivi della strategia turistica
L’idea di inserire un campo da golf nel tessuto locale rientra in una più ampia strategia politica volta alla valorizzazione ambientale e socio-economica dell’area. Nelle intenzioni dell’ente comunale, una simile struttura sportiva dovrebbe fungere da attrattore strategico, capace di incrementare l’offerta ricettiva e favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il documento programmatico definisce con precisione gli obiettivi, le esigenze da soddisfare e i vincoli territoriali a cui i privati interessati dovranno attenersi nella formulazione del progetto.
Un progetto a costo zero e i nodi urbanistici
Un elemento chiave dell’intera operazione risiede nella sostenibilità economica per le casse pubbliche. Il provvedimento approvato non comporta alcun impegno di spesa a carico del bilancio del Comune di Vibonati. L’intervento dovrà essere interamente finanziato e realizzato mediante investimenti di capitali privati nell’ambito della concessione.
L’atto deliberato rappresenta esclusivamente un indirizzo programmatico volto alla raccolta di idee, e non costituisce in alcun modo un’approvazione preventiva dell’opera o un riconoscimento della sua fattibilità urbanistica. I terreni di località “Vecchio” presentano infatti un vincolo di natura giuridica, essendo gravati da usi civici. Di conseguenza, la reale fattibilità del campo da golf resta rigorosamente subordinata alla verifica di compatibilità con le normative vigenti sui domini collettivi, oltre che all’acquisizione di tutti i pareri, i nulla osta e le autorizzazioni da parte degli enti competenti.
Negli anni scorsi anche i comuni di Ascea e Ceraso valutarono la fattibilità di un campo da golf nel territorio cilentano.
