Un violento incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di ieri nel comune di Campagna, mettendo a dura prova le squadre di emergenza locali e minacciando da vicino alcune abitazioni.
Dinamica del rogo e l’allarme in via S. Vito Inferiore
L’allarme è scattato intorno alle ore 14:30 in Via S. Vito Inferiore, nel territorio comunale di Campagna. Il fuoco ha preso rapidamente piede interessando un’ampia porzione di vegetazione locale.
I primi a giungere sul posto sono stati i volontari AIB (Antincendio Boschivo) del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Campagna, affiancati a stretto giro da due squadre dei Vigili del Fuoco. Le operazioni sono state dirette sul campo dal caposquadra dei Vigili del Fuoco, Fattorusso, coordinando uomini e automezzi antincendio in uno scenario particolarmente critico.
Le difficoltà operative: raffiche di vento e territorio impervio
A rendere il lavoro dei soccorritori estremamente complesso sono state le forti raffiche di vento, che hanno alimentato le fiamme accelerandone la propagazione verso le aree limitrofe. A questo si è aggiunta la morfologia impervia del terreno, che ha ostacolato il raggiungimento diretto di alcuni focolai da parte dei mezzi di terra.
Le operazioni complessive di spegnimento, contenimento del fronte del fuoco e successiva bonifica dell’area si sono protratte per circa cinque ore. Al termine dei rilievi, il bilancio stima la distruzione di circa tre ettari di vegetazione.
Sinergia vincente per mettere in sicurezza le abitazioni
L’elemento determinante dell’intervento è stato il perfetto coordinamento tra le diverse componenti in campo. La collaborazione tra il personale dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile ha impedito che le fiamme, spinte dalle correnti d’aria, raggiungessero le case adiacenti.
Questa azione tempestiva ha evitato danni ben più gravi alla popolazione e alle infrastrutture della zona. L’evento ribadisce il valore fondamentale della presenza capillare dei volontari AIB nella tutela del patrimonio naturale e nella salvaguardia della sicurezza collettiva.
