Prosegue la profonda fase di incertezza politica per il Comune di Eboli. La consigliera Sara Costantino ha formalizzato la sua decisione di non partecipare all’assise cittadina. In una nota ufficiale, la consigliera ha chiarito che le motivazioni alla base di questa scelta risiedono nella totale assenza di prospettive per un proseguimento del mandato all’insegna della trasparenza e dell’efficacia.
Le motivazioni della crisi
Al centro della questione vi è la tenuta della coalizione che sostiene l’amministrazione, ormai priva di una solida base numerica. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Costantino: “Non esistono più le condizioni politiche per andare avanti con serietà e responsabilità. La maggioranza non dispone più dei numeri necessari per garantire una guida stabile e credibile dell’amministrazione”. La consigliera ha dunque evidenziato come la paralisi dell’ente non possa essere ignorata, ritenendo indispensabile un cambio di passo immediato.
Un richiamo alla responsabilità istituzionale
Il gesto della consigliera è presentato come un atto di doveroso rispetto verso l’intera cittadinanza ebolitana. Costantino ha sottolineato che: “Per rispetto dei cittadini e delle istituzioni, ritengo che sia arrivato il momento di prendere atto della realtà, anziché continuare a trascinare una situazione di evidente difficoltà”. Nonostante l’abbandono dell’assise, viene garantita la prosecuzione dell’impegno politico, inteso però in una forma diversa, rifiutando di avallare una gestione che non offre più le adeguate garanzie per il territorio.
Verso un nuovo scenario politico
Il messaggio lanciato dalla consigliera appare come un invito esplicito a un cambiamento radicale. Concludendo il suo intervento, Costantino ha ribadito: “La mia scelta è un atto di coerenza e di responsabilità politica. Continuerò a svolgere il mio ruolo con impegno, nell’interesse esclusivo della comunità, ma non intendo legittimare con la mia presenza una situazione che non offre più le necessarie garanzie di governabilità. È tempo di scelte coraggiose”. L’amministrazione di Eboli si trova ora a dover affrontare una prova di tenuta politica senza precedenti in questo mandato.
