Continua il tour nei quartieri di Salerno del candidato sindaco Vincenzo De Luca. Ieri pomeriggio l’ex presidente della regione Campania ha fatto tappa a Torrione, presso l’accademia Karate Salerno. Un momento di incontro e confronto con i cittadini, per tornare a parlare dei punti alla base del suo programma. In primis la sicurezza.
Focus sulla sicurezza
“Tornare nei quartieri, rimettere al primo posto la sicurezza e le regole. Io mi candido soprattutto per questo” ha detto l’ex governatore, ricordando alcuni episodi, tra furti e aggressioni, che hanno fortemente scosso la cittadinanza. Ma in agenda ci sono anche alcuni progetti di miglioramento della città. Dalla pubblica illuminazione, che dovrà essere potenziata, ma anche alberghi e carenza di abitazioni per le fasce medio basse. “Bloccare investimenti speculativi”, ma anche grande attenzione a nuovi cantieri per creare lavoro. Non solo, “bisogna portare a termine i grandi progetti finanziati grazie alla regione Campania”, e qui la stoccata al nuovo Ruggi. Sport al centro con le grandi opere: “Salerno sta diventando una città dello sport anche grazie al palazzetto. Ma bisogna aspettare e avere pazienza”.
Il nodo economico
Il riferimento è anche al nodo economico, con forti spese che il comune di Salerno difficilmente riuscirà a sostenere, Q qui De Luca taglia corto: “Palle non ne racconto. Non vi dirò che faremo tutto. Ma vi dirò 50 e tanto farò”. “Non ho bisogno di medaglie al petto”, ha dichiarato, rivendicando la decisione di tornare a impegnarsi per Salerno dopo lo stop al terzo mandato regionale. “Salerno fatti bella” è lo slogan rispolverato per una città che tra attenzione all’ambiente e urbanistica deve “vivere una nuova primavera”. “Tornando qui ho trovato una città un po’ depressa. – ha concluso l’ex governatore, rivolgendosi poi ai giovani.
Quelli di mezza età sapevano che Salerno è stata una città importante: abbiamo dato ai nostri giovani l’orgoglio di essere salernitani. Ma dobbiamo ritrovare entusiasmo, passione e amore per la nostra città; dobbiamo tornare a sentirci orgogliosi di essere salernitani. Non sono nato per fare il deputato o il senatore, non me ne importa nulla. Vi chiedo di dare una mano, capire i problemi e aiutarci a risolverli. Mi candido per affrontare i problemi con il vostro aiuto. Ho la pelle dura e la testa ancora più dura: facciamo piazza pulita, ma insieme”.