Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Capaccio Paestum: protesta davanti all’Ariston: militanti in presidio e massiccia presenza delle forze dell’ordine

Si è concluso senza incidenti il presidio a Paestum contro il generale Winter. Sit-in davanti all'Hotel Ariston presidiato dai Carabinieri di Agropoli

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 03/04/2026
Aggiornato il: 04/04/2026
Condividi

Si è sciolto intorno alle 18:20 il presidio di protesta che nel pomeriggio di oggi, venerdì 3 aprile, ha interessato l’area antistante l’hotel Ariston di Paestum. Per circa un’ora, i manifestanti appartenenti alle associazioni Donne in Nero Cilento, Comitato Cilento-Palestina e Legambiente hanno dato vita a un sit-in per ribadire la propria ferma contrarietà alla possibile presenza sul territorio del generale israeliano Ofer Winter, accusato da organizzazioni internazionali di violazioni dei diritti umani. In realtà l’alto ufficiale non era ospite della delegazione ebraica in vacanza nel Cilento, dove resterà per tutta la prima decade del mese.

Forze dell’ordine e gestione dell’ordine pubblico

L’intero evento è stato costantemente monitorato dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento della manifestazione. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, con il Capitano Giuseppe Colella, insieme agli agenti della Questura. Nonostante la tensione ideale e la delicatezza delle tematiche trattate, la mobilitazione si è svolta in maniera ordinata e pacifica, senza che si registrassero momenti di criticità o scontri.

I cori della protesta e le istanze dei manifestanti

Durante il presidio, i partecipanti hanno intonato a gran voce cori contro lo Stato di Israele e contro le operazioni militari condotte nei territori palestinesi. Al centro della contestazione è rimasta la ferma critica verso la presenza di delegazioni legate a contesti bellici. “Il Cilento è terra di pace”, è stato il messaggio ribadito dai portavoce delle associazioni, che hanno chiesto a gran voce il rispetto del diritto internazionale e la cessazione delle ostilità.

Scongiurato il rischio per la Via Crucis parrocchiale

La concomitanza della manifestazione ha rischiato inizialmente di interferire con i riti religiosi del venerdì che precede la Pasqua. In particolare, è stata messa a rischio la Via Crucis organizzata da Don Vincenzo Fiumara, parroco della Chiesa della Madonna di Loreto. Il timore che il sit-in potesse bloccare il percorso della processione è tuttavia rientrato grazie al termine del presidio nei tempi previsti: i manifestanti hanno lasciato l’area permettendo così alla funzione religiosa di svolgersi regolarmente e senza intoppi.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.