Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Paura a Torraca, frana travolge la strada e il piazzale del Santuario dei Cordici
    5 Febbraio 2026
    Valva
    “Salute in piazza” a Valva: una giornata di prevenzione oncologica gratuita
    5 Febbraio 2026
    Agropoli, al via la 53ª edizione del Carnevale: sette carri e quattro giorni di festa
    5 Febbraio 2026
    Sant’Angelo a Fasanella, crollo parziale al plesso “Padre Francesco D’Urso”: lezioni sospese
    5 Febbraio 2026
    Roccagloriosa panorama
    Roccagloriosa: incentivi alle nuove attività commerciali nei centri storici, ecco il regolamento
    5 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Tensione allo scalo di Sapri: fermati tre giovani dopo furto e caos in stazione
    5 Febbraio 2026
    Dopo l’ennesima rapina nel centro storico di Salerno, cresce l’allarme sicurezza
    5 Febbraio 2026
    Rapina in un tabacchi di Salerno, arrestati due stranieri
    5 Febbraio 2026
    Allarme furti a Capaccio Paestum: a InfoCilento parlano i cittadini
    5 Febbraio 2026
    Carabinieri auto
    Bellizzi, officina trasformata in centrale del riciclaggio: scatta il sequestro dei Carabinieri
    5 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Battipaglia: lunedì la presentazione della nuova Giunta. Eboli nel caos
    5 Febbraio 2026
    Promozione per i vigili che fanno le multe? Ecco cosa sta accadendo a Sapri
    5 Febbraio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Eboli, Sinistra Italiana lancia l’allarme: serve una svolta politica contro l’immobilismo
    5 Febbraio 2026
    Andrea Vricella
    Italia dei Diritti De Pierro, 10 miliardi per l’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria, ma Vallo di Diano e Alburni esclusi
    5 Febbraio 2026
    Annalisa Spera
    Battipaglia, Spera attacca la maggioranza: «Immobilismo totale, zero visione e trasformismi senza scrupoli»
    5 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
    Porto Camerota
    Il New York Times celebra Marina di Camerota: la storia del legame con il Venezuela conquista l’America
    3 Febbraio 2026
    Carnevale
    Febbraio, il mese della purificazione tra riti antichi e colori del carnevale
    2 Febbraio 2026
    San Biagio
    San Biagio: storia, miracoli e la tradizione del 3 febbraio
    2 Febbraio 2026
    Candele Candelora
    La Candelora tra riti antichi e previsioni meteo: la luce che annuncia la primavera
    1 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie D: la Gelbison torna al “Giordano”: domenica arriva il Castrum Favara
    5 Febbraio 2026
    Salernitana: domani l’anticipo a Cerignola, le ultime di formazione
    5 Febbraio 2026
    Vela
    Agropoli, Comune Europeo dello Sport 2027: la vela giovanile al centro del percorso
    5 Febbraio 2026
    Calcio: Alberto Barlotti firma per l’Avellino. Si rinnova l’asse Capaccio – Irpinia
    4 Febbraio 2026
    Giuseppe Capasso, Atletica Agropoli
    Atletica Agropoli, weekend di successi: Capasso e Hernandez Tartabull centrano i minimi per gli Italiani
    4 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Mani cuore
    Battipaglia: nasce il Rotary Club Tuscianum 1929
    5 Febbraio 2026
    Venezuela
    Democrazia e migrazioni: a Camerota il dialogo internazionale con l’ex deputata venezuelana Magallanes
    3 Febbraio 2026
    Ricette chef
    Festival Agrichef 2025-2026: la cucina contadina campana protagonista. A Capaccio la finale
    3 Febbraio 2026
    Liceo Classico e Musicale Agropoli
    Referendum sulla giustizia: un dibattito con gli studenti del liceo “Gatto” di Agropoli
    2 Febbraio 2026
    Borgo Innamorati Agropoli
    Ad Agropoli per San Valentino torna il Borgo d’Oro degli Innamorati
    2 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Breve storia della dentiera dal 1700 a oggi

Redazione Infocilento
13/08/2022 3:39 AM
Condividi

La protesi dentale mobile, che tutti conosciamo con il nome comune di dentiera, in realtà non è una novità degli ultimi anni, ma possiede una storia veramente molto antica. Pare che i primi reperti di protesi dentale risalgano addirittura al 2500 a.C., e molto probabilmente erano costituiti con denti di lupo.

Successivamente, nel corso dei secoli sono state spesso realizzate protesi di diverso tipo, in particolare gli Etruschi erano soliti a costruire protesi mobili e ponti dentali, utilizzando denti di umani e animali legati con oro, mentre la prima vera e propria antenata delle dentiere di oggi, che risale al 1500 d.C., realizzata interamente in legno, è stata prodotta in Giappone.

Oggi, per quanto molto più spesso si ricorra all’impianto, ovvero ad una protesi fissa ancorata direttamente all’osso, si utilizzano ancora le protesi mobili in numerose occasioni: ovviamente, si tratta di prodotti molto più confortevoli e meno invasivi di quanto non lo siano stati anche solo qualche decennio fa. Leggendo l’articolo di DentalPharma sulle dentiere mobili di ultima generazione, è possibile rendersi conto del notevole progresso avvenuto soprattutto negli ultimi anni: infatti le protesi dentarie moderne sono leggere, confortevoli, praticamente invisibili e di lunga durata.

Leggi anche:

Come scegliere la destinazione perfetta per la luna di miele in base alla stagione

1700: si realizzano le prime protesi mobili intere

Nel 1700 compaiono le prime protesi mobili complete in avorio, con l’inserimento di denti umani ed animali. Per consentire alla protesi di mantenere una maggiore stabilità, veniva montata con un meccanismo a molla, utile per adattarla meglio alla conformazione della bocca.

Naturalmente, il costo era piuttosto elevato e solo poche persone potevano permettersi di acquistare una dentiera, che spesso veniva realizzata con denti ricavati da persone defunte o da poveri che decidevano di cedere i propri denti per soldi.

Dopo la battaglia di Waterloo, divenne piuttosto comune togliere i denti ai soldati morti per poi rivenderli ai dentisti: indossare una protesi dentaria con i denti dei soldati caduti in guerra divenne un vero motivo di orgoglio. Inoltre, l’abitudine di togliere i denti dei caduti in battaglia si diffuse enormemente anche in America, dove la guerra di Secessione risultò essere un luogo di rifornimento.

1800: si producono le prime protesi con denti in porcellana

Nel 1800 compaiono sulla scena le protesi con denti in porcellana, che vanno a sostituire i denti di animali e persone defunte. Più o meno a metà secolo, la scoperta della vulcanite, un materiale costituito da gomma e zolfo, permette di completare la dentiera con un supporto che poteva essere conformato alle caratteristiche fisiche del paziente. La vulcanite permette inoltre di abbassare il prezzo delle protesi fisse, considerando che questo materiale ha sostituito l’oro.

Per avere una protesi in resina, materiale molto resistente ma anche piuttosto economico, occorre aspettare fino al XX secolo.

Le protesi moderne, leggere e non invasive

Oggi le protesi mobili non sono per niente invasive e consentono di risolvere il problema dei denti mancanti senza difficoltà né traumi, per conservare a lungo la protesi e avere la certezza della massima igiene, si raccomanda di sottoporla periodicamente ad un trattamento di igiene professionale da parte di uno studio odontoiatrico.

Le protesi mobili possono essere rimosse in qualsiasi momento, tuttavia molti preferiscono portare la protesi giorno e notte e rimuoverla solo per la pulizia o in caso di necessità.

L’alternativa alla protesi: l’impianto dentale

Ancora oggi, l’impianto dentale, ovvero la protesi fissa, rappresenta l’alternativa alla protesi mobile, anche se il costo è piuttosto elevato. Gli impianti con radice metallica in titanio risalgono più o meno alla metà del Novecento, e da allora sono stati perfezionati in maniera considerevole.

Oggi si può dire che l’impianto rappresenti lo standard di riferimento per risolvere il problema dei denti mancanti, tuttavia, per chi poteva permettersele, le prime protesi in legno, oro e denti di animali rappresentavano all’epoca una vera e propria innovazione.

Il vantaggio dell’impianto è anche quello di poter sostituire un unico elemento dentale mancante una soluzione che spesso si rivela preferibile a quella del ponte, che implica necessariamente la copertura di tre denti.

Per risolvere un problema che riguarda un unico dente, si utilizzano spesso anche le protesi fisse impiantate sulla radice naturale di un dente compromesso o spezzato. In questo caso, la radice naturale del dente viene trattata in maniera tale da mantenersi sana per molti anni e reggere il carico di una corona protesica.

Quale soluzione scegliere per risolvere i propri problemi

Come abbiamo visto, oggi gli studi odontoiatrici propongono soluzioni diverse, dall’impianto con supporto in titanio fissato nella sede della radice, alle protesi fisse impiantate sulle radici naturali di denti danneggiati, alle protesi mobili.

La scelta di un metodo o di un altro viene effettuata principalmente dal medico odontoiatra, in base alle caratteristiche del problema da risolvere, alle condizioni fisiche del paziente e allo stato in cui si trova la sua dentatura naturale, anche se in genere si cerca di evitare il più possibile le estrazioni.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.