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Ripescaggio in Serie D: scatta il countdown per l’US Agropoli

Ripescaggio in Serie D: scatta il countdown per l’US Agropoli

Il 7 luglio arriva la scadenza. Delfini in attesa della svolta societaria

Il 7 luglio arriva la scadenza. Delfini in attesa della svolta societaria

Manca appena una settimana al 7 luglio, giorno di scadenza per la richiesta del ripescaggio in serie D dell’US Agropoli. Dopo la retrocessione della scorsa stagione i delfini hanno immediatamente bisogno di sanare la situazione debitoria di 20.000 euro, dato che ne serviranno circa 1.000 in meno a messo assegno circolare non trasferibile o bonifico da intestare alla FIGC. Le possibili cessioni di Capozzoli, Rekik e Ferrara dovrebbero servire a sanare le falle determinate dai casi Jawad e Santaniello. Risulta assai evidente come i tempi della svolta societaria delfina stringano: dopo vari colloqui pare infatti maggiormente concreta l’ipotesi di un possibile ingresso di Taccone in società. Il patron avellinese dovrebbe mandare nel Cilento alcuni tra i suoi più stretti collaboratori, al fine di creare un progetto che possa far crescere la squadra locale grazie ad un’alleanza tra i due club improntata anche sullo sviluppo dei reciproci settori giovanili. Il tutto al fine di rafforzare una squadra delfina che tornerà ad essere al centro dell’attenzione dello sport cittadino, data come probabile la mancata iscrizione in B del Basket Agropoli (in quel caso si parla di fallimento o iscrizione in serie C per conservare il titolo).

Si preannunciano quindi giorni caldi (non solo dal punto di vista climatico) e decisivi. Intanto anche la Salernitana si è affacciata da queste parti. I granata, che sono in emergenza campi di allenamento,  hanno bisogno di nuove strutture, dato il ”Mary Rosy” non in perfette condizioni in caso di pioggia ed in attesa del nuovo impianto di Pontecagnano. Il patron Lotito avrebbe già incontrato Cerruti (con presenza di Taccone) e l’amministrazione comunale per l’utilizzo dello stadio Guariglia, impianto che dispone di un campo in erba naturale, il quale ha soddisfatto il tecnico Bollini già lo scorso gennaio quando i granata disputarono la partita amichevole contro l’Agropoli in ricordo dello storico bomber Vincenzo Margiotta.

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