Il Triduo Pasquale è iniziato tra le corsie dell’ospedale “Immacolata” di Sapri con un momento di riflessione sulla Passione di Cristo e di preghiera con gli operatori sanitari del nosocomio del Golfo di Polacastro.
La giornata
Un’iniziativa portata avanti ormai da anni da Don Pasquale Pellegrino, cappellano dell’Immacolata. “Abbiamo vissuto un momento particolare questo pomeriggio, come ogni anno succede nel giorno del Venerdi Santo alle ore 15 che, come dicono i Vangeli, è l’orario in cui è morto Gesù sulla Croce per la nostra salvezza – ha affermato Don Pasquale.
Un momento di profonda fede
È molto significativo vivere quest’ora in querto giorno, in questo luogo che è luogo della sofferenza e della cura ma anche della Speranza. Infatti siamo partiti propruo dal terzo piano, dove è presente il reparto di Ostetricia e Ginecologia e dove oggi provvidenzialmente sono nati 3 bambini.
I loro vagiti segnano la speranza che l’ultima parola non è mai della morte ma della vita. Questo ce l’ha insegnato Gesù attraverso la sua passione, morte e Resurrezione della quale abbiamo fatto memoria passando simbolicamente tra tutti i reparti dell’ospedale. Un passaggio che simbolicamente diventa il passaggio di Gesù”.